quali Palermo 26 ottobre 2026 – «La scuola pubblica ha bisogno di ascolto, responsabilità e scelte concrete. Occorre partire dalle priorità reali e rimboccarsi le maniche per affrontare ciò che, purtroppo, da anni si ripresenta a ogni avvio dell’anno scolastico, rimanendo identico e irrisolto». Lo dichiarano Fabio Cirino, segretario generale della Flc Cgil Palermo e Dario Fazzese, segretario confederale della Cgil Palermo, che aggiungono: “Non servono le dichiarazioni di principio che ritornano puntuali a ogni evento celebrativo. Chiediamo impegni concreti per affrontare i problemi irrisolti della Scuola”.
È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Scuola, le vere priorità. Costruire un’agenda per la scuola pubblica tra bisogni reali e scelte politiche”, promossa dalla Cgil Palermo e dalla Flc Cgil Palermo, che si terrà il 29 ottobre, dalle 16 alle 19, presso l’Istituto Gramsci Siciliano, ai Cantieri culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4.
L’invito è stato inoltrato da Flc e Cgil a tutte le forze politiche, con l’intento di coinvolgerle in un confronto aperto sulle priorità della scuola, attraverso le testimonianze dirette delle lavoratrici e dei lavoratori, delle studentesse e degli studenti, dei genitori e dei dirigenti scolastici.
“Edifici sicuri e adeguati, personale sufficiente e stabile, inclusione degli alunni con disabilità, servizi che rendano effettivo il diritto allo studio, contrasto alla dispersione scolastica e riconoscimento del lavoro nella scuola: sono questi i bisogni attorno ai quali costruire un’agenda condivisa, capace di tradursi in interventi e responsabilità verificabili – proseguono Cirino e Fazzese – Vogliamo che siano le persone che vivono quotidianamente il mondo dell’istruzione a indicare le urgenze. Chi lavora nelle scuole, chi le frequenta e le famiglie conoscono le conseguenze delle carenze di personale, degli spazi inadeguati e dei servizi insufficienti. Le loro voci devono trovare ascolto e risposte nelle istituzioni e nella politica”.
«A tutte le forze politiche – aggiungono i segretari Flc Cgil Palermo e Cgil Palermo – chiediamo di partecipare con disponibilità all’ascolto e di assumere impegni precisi, ciascuna per le proprie responsabilità. Difendere la scuola pubblica significa garantire risorse, personale, strutture e servizi. Il confronto del 29 ottobre vuole essere un punto di partenza per costruire questa agenda e seguirne l’attuazione: le comunità scolastiche hanno diritto a vedere finalmente affrontati i problemi che denunciano da anni”.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.



Commenta con Facebook