Venerdì 30 ottobre l’Usb porta in piazza uno sciopero generale di 24 ore che coinvolge settori pubblici e privati: treni fermi dalle 21 di giovedì, bus a rischio fuori dalle fasce di garanzia, cortei annunciati anche a Palermo e Catania. Resta, però, da chiarire cosa succederà ai trasporti, dopo il richiamo della Commissione di garanzia.

Sciopero 30 ottobre: chi sciopera e perché

L’Usb ha confermato uno «sciopero generale nazionale di 24 ore». Secondo QuiFinanza, le richieste del sindacato sono:

  • salari: aumenti salariali;
  • pensioni: adeguamento all’inflazione;
  • spese militari: stop al riarmo e ai finanziamenti per la difesa;
  • sicurezza: contestazione dei recenti provvedimenti su ordine pubblico e sicurezza.

Allo sciopero aderiscono anche altre sigle di base. Secondo Capitalist, tra queste ci sono Adl Cobas, Clap, Sial Cobas, Cobas, Cib Unicobas e Usi-Cit.

Sciopero treni 30 ottobre: orari e treni garantiti

Lo stop ferroviario va dalle 21 di giovedì 29 alle 20.59 di venerdì 30 ottobre. In pratica:

  • giovedì sera: viaggiano i treni in partenza entro le 21 e in arrivo a destinazione entro le 22;
  • regionali: secondo TuttoNotizie.eu, sono previste fasce di garanzia dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21;
  • media e lunga percorrenza: circolano solo i treni inseriti nell’elenco dei servizi minimi, da controllare sui canali delle imprese ferroviarie.

Sciopero bus e metro: le fasce di garanzia

Nel trasporto pubblico locale gli orari cambiano da città a città. Di norma le fasce di garanzia vanno dall’inizio del servizio alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Ecco cosa si sa:

  • Roma: sciopero di 24 ore per Atac e Cotral, con servizio garantito fino alle 8.29 e dalle 17 alle 19.59;
  • Milano: il personale Atm non aderisce, e i disagi in Lombardia riguardano solo Trenord;
  • Sicilia: per Amat a Palermo, Amts a Catania e Ast le fasce vanno verificate sui siti delle aziende, che le comunicano nei giorni precedenti.

Aerei, taxi, autostrade e porti

Secondo Capitalist, lo sciopero tocca anche gli altri trasporti:

  • aerei: dalle 0 alle 23.59 del 30 ottobre;
  • taxi: dalle 0.01 alle 23.59;
  • autostrade: dalle 22 del 29 ottobre;
  • porti: 24 ore a livello nazionale.

La proclamazione dell’Usi-Cit, ricorda TuttoNotizie, esclude invece espressamente il trasporto aereo, ferroviario, marittimo e locale. Per i voli conviene verificare con la propria compagnia.

Scuola e sanità: cosa succede venerdì

Nelle scuole lo sciopero riguarda docenti e personale Ata. Sono i singoli istituti a comunicare alle famiglie se lezioni e servizi saranno regolari. Negli ospedali sono garantiti emergenza e pronto soccorso, mentre le attività programmate potrebbero subire interruzioni.

Cortei a Palermo e Catania

Secondo TuttoNotizie, le manifestazioni sono annunciate a Roma, Milano, Bologna, Torino, Firenze, Napoli e Palermo. A Catania il corteo partirà alle 9.30 dal porto. Per Palermo luogo e orario non sono ancora stati indicati.

Il punto aperto: la Commissione di garanzia e le precettazioni

Secondo l’Usb, con una delibera del 13 ottobre la Commissione di garanzia ha richiamato il periodo di franchigia dal 30 ottobre al 5 novembre e ha invitato a escludere i trasporti dallo sciopero. Il sindacato dice di aver confermato la partecipazione dei trasporti. Al momento non risultano precettazioni. Eventuali revoche o riduzioni andranno verificate nei giorni del 28 e 29 ottobre. Tutti i dettagli su orari e settori sono nel nostro approfondimento sullo sciopero del 30 ottobre.

Non va confuso con lo sciopero Cgil del 20 novembre

Quello del 30 ottobre non è lo sciopero della Cgil, che ha proclamato un altro sciopero generale nazionale di 24 ore per venerdì 20 novembre, chiedendo più risorse per salari, sanità e servizi essenziali. La Cisl si dissocia e lo considera inopportuno.