Si svolgerà oggi alle 14.30, presso Expomedicina, alle Ciminiere di Catania, un convegno dal titolo “DALLA COLLABORAZIONE ALLA COGESTIONE, Reti integrate e TELEMEDICINA nella presa in carico domiciliare dello SCOMPENSO CARDIACO”. Il progetto, promosso dall’Asp di Messina in collaborazione con il Consorzio Sisifo, è al suo primo anno di sperimentazione con risultati eccellenti. Il tema dello scompenso cardiaco, che è tra le patologie croniche a maggior impatto sul Servizio Sanitario: colpisce l’1,5–2% della popolazione, assorbe l’1–2% della spesa sanitaria nazionale — di cui il 60–70% dovuto alla sola ospedalizzazione — con una degenza media superiore a quella dell’infarto miocardico acuto. È una malattia che non guarisce, ma si governa nel tempo, e il cui esito dipende dalla tenuta di un equilibrio clinico fragile. Proprio per questo la frammentazione dell’assistenza — ospedale, territorio, cure domiciliari ed erogatori che operano come sistemi separati — non è un difetto marginale ma un fattore prognostico negativo, mentre la continuità assistenziale riduce riospedalizzazioni e accessi al pronto soccorso, migliora la qualità di vita e incide sulla mortalità.
L’obiettivo dell’incontro è duplice: valorizzare il modello di cogestione sviluppato dall’ASP di Messina come riferimento per la presa in carico domiciliare della cronicità, mostrando il ruolo della tecnologia come infrastruttura abilitante della rete e documentarne, con i dati di esito, l’impatto su qualità di vita dei pazienti, riduzione degli accessi impropri e sostenibilità per il SSN, promuovendo le condizioni per l’estensione della prassi su scala regionale. L’iniziativa si rivolge alle direzioni strategiche e sanitarie delle ASP siciliane, ai cardiologi ospedalieri e territoriali, ai MMG, alle professioni infermieristiche e delle cure domiciliari, ai referenti regionali della programmazione sanitaria e agli operatori dell’innovazione in sanità.
Luogo: CATANIA, SICILIA
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