Un diverbio per futili motivi di viabilità, esasperato da vecchi rancori, è finito con l’arresto di un venditore ambulante di 61 anni, palermitano e già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri della Stazione di Trabia hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Palermo, sospendendo la misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali a cui l’uomo era sottoposto.
La vicenda risale a una lite avvenuta in strada nel territorio di Trabia. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 61enne ha estratto un coltello da cucina per minacciare un 45enne del posto. La vittima gli aveva soltanto chiesto più volte di spostare il furgone, che con la sua posizione causava intralcio al traffico cittadino.
I controlli svolti dai Carabinieri dopo l’episodio hanno confermato la responsabilità dell’uomo per minaccia aggravata. La segnalazione inviata alla Magistratura ha portato alla revoca del beneficio e all’emissione della misura restrittiva.
Dopo la notifica del provvedimento e il completamento delle procedure di rito, il 61enne è stato trasferito nel carcere di Termini Imerese.



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