«L’approvazione della norma che apre la strada alla stabilizzazione di 90 tecnici e professionisti di ARPA Sicilia rappresenta un risultato importante per la tutela del lavoro e per il futuro dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente. Avevo annunciato pubblicamente il mio sostegno all’emendamento e ho mantenuto quell’impegno durante l’esame della manovra finanziaria all’Assemblea Regionale Siciliana».

Lo dichiara Vincenzo Figuccia, deputato Questore dell’ARS, commentando il via libera alla disposizione che consente di avviare il percorso di stabilizzazione del personale precario dell’Agenzia.


«Parliamo di lavoratori qualificati, con contratti in scadenza il prossimo 30 novembre, che hanno garantito negli anni attività essenziali per la nostra Regione. Il rischio di disperdere queste professionalità richiedeva una risposta concreta. Per questo ho ritenuto necessario sostenere l’intervento legislativo, superando la logica delle continue proroghe e offrendo una prospettiva di stabilità occupazionale».

«Salvaguardare questi posti di lavoro – prosegue Figuccia – significa anche garantire continuità ai controlli sulla qualità dell’aria, delle acque e alle attività di prevenzione dei rischi ambientali. La Sicilia non può permettersi di rinunciare a competenze indispensabili per la salute dei cittadini e la tutela del territorio».


«L’approvazione della norma costituisce un passaggio decisivo, ma adesso occorre assicurare che le procedure vengano attuate tempestivamente, affinché dal 1° dicembre possa concretizzarsi il percorso di stabilizzazione. Continuerò a seguire la vicenda fino al completamento delle procedure, perché gli impegni assunti nei confronti dei lavoratori devono tradursi in risultati effettivi», conclude Figuccia.

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