Sono almeno 39 i morti dello scontro tra due treni ad alta velocità avvenuto questa mattina in Spagna, sulla linea Madrid-Siviglia, in provincia di Toledo, in Castiglia-La Mancia. È il bilancio delle fonti più recenti, ancora provvisorio: l’emittente Cadena Ser parla di almeno 46 vittime. Secondo il servizio di emergenza 112, l’incidente è avvenuto alle 8:54 al chilometro 118, nel territorio del comune di Los Yébenes, nella zona di Urda.
A bordo dei due convogli c’erano in tutto 544 passeggeri, secondo Sky News: 397 sul treno Ave della compagnia statale Renfe e 147 su quello della compagnia privata Iryo.
Cosa è successo sulla linea Madrid-Siviglia
Secondo le ricostruzioni riportate da El País, il treno Renfe avrebbe tamponato il convoglio Iryo. Entrambi i treni viaggiavano da Madrid verso Siviglia, con il Renfe, presumibilmente un Siemens, che procedeva dietro l’Iryo. Almeno tre vagoni sono deragliati, il primo, il secondo e il terzo. Due carrozze, secondo l’agenzia Efe e le immagini della tv pubblica Tve, sono finite lungo un terrapieno.
L’incidente è avvenuto vicino a un deposito e centro di smistamento treni di Adif, il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnole. Adif ha confermato che i convogli coinvolti, uno della Renfe e l’altro di Iryo, percorrevano la tratta Madrid-Siviglia, e ha sospeso la circolazione sull’alta velocità tra Madrid e l’Andalusia.
L’ipotesi dell’errore umano nella centrale di Atocha
Le prime analisi, sempre secondo El País, puntano su un errore umano. In mattinata un guasto al sistema di sicurezza avrebbe provocato l’arresto di circa otto treni nella zona di Toledo. Quando è stato dato il via libera per ripartire, il convoglio Iryo non è riuscito a muoversi ed è rimasto fermo sui binari.
A quel punto un operatore della centrale di controllo di Atocha avrebbe autorizzato per errore il treno Renfe a proseguire, nonostante l’Iryo occupasse la linea. Ne sarebbe nato il tamponamento, a una velocità ancora da accertare. Anche le fonti del 112 indicano come possibile causa il passaggio di un treno con il semaforo rosso. Le indagini sono in corso.
I soccorsi e il bilancio
Testimoni citati da El País hanno riferito di «numerosi feriti». Sul posto sono intervenuti:
- i vigili del fuoco delle stazioni di Alcázar de San Juan e Orgaz;
- la Protezione civile di diverse città vicine;
- tre elicotteri di soccorso;
- due unità di terapia intensiva.
Il bilancio è cresciuto nel corso della mattinata. In un primo momento fonti del governo centrale e di quello della Castiglia-La Mancia, citate da El País, avevano parlato di dieci morti accertati, prevedendo che «il numero possa aumentare». «Potrebbe essere peggio di Adamuz», avevano osservato le stesse fonti. La Renfe ha attivato il proprio piano di assistenza per le vittime degli incidenti ferroviari e i loro familiari.
Il precedente di gennaio ad Adamuz
È il secondo gravissimo incidente in dieci mesi sull’alta velocità tra Madrid e l’Andalusia. Il 18 gennaio, ad Adamuz, in provincia di Córdoba, lo scontro tra un Alvia della Renfe e un Frecciarossa di Iryo aveva provocato 45 morti e 123 feriti.
Sánchez, Tajani e Meloni
Il premier spagnolo Pedro Sánchez ha scritto su X: «Sono profondamente addolorato per il grave incidente ferroviario avvenuto a Toledo. Sono in costante contatto con il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, e con il presidente della Castiglia-La Mancia, Garcia Page. I servizi di emergenza stanno operando sul posto per prestare assistenza alle persone coinvolte e garantire la loro sicurezza, in coordinamento con tutte le amministrazioni interessate. Esprimo il mio affetto, la mia solidarietà e il mio sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie».
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto sapere sui social che il consolato generale a Madrid sta verificando l’eventuale coinvolgimento di italiani: «Seguo con profonda preoccupazione le notizie del tragico scontro tra due treni avvenuto a Toledo, in Spagna, che ha provocato vittime e feriti. Il nostro consolato generale a Madrid e’ al lavoro per verificare l’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l’assistenza necessaria. Il mio pensiero va alle famiglie delle vittime, ai feriti, al Re Felipe VI, al governo e a tutto il popolo spagnolo, cui esprimo la mia vicinanza in questo terribile momento di dolore».
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo». E ancora: «I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso».



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