Palermo. “Con profondo dolore apprendiamo della morte di Giovanni Patricola, il giovane fabbro travolto dal crollo di un balcone a Villafrati, durante lavori di ristrutturazione. Un’altra vista stroncata sul lavoro che conferma l’emergenza sicurezza nei cantieri. In Sicilia la cultura della prevenzione continua a mancare, così come gli ispettori necessari a controllare davvero cantieri e aziende”, lo afferma Emanuele Ronzoni, commissario Uil Sicilia, che aggiunge: “Chiediamo indagini immediate, verifiche capillari e responsabilità senza sconti. La salute e la vita dei lavoratori non possono essere sacrificate. Non esistono “incidenti fatali” quando mancano prevenzione, formazione, controlli e tutele. Esistono cause precise e responsabilità da accertare – aggiunge Ronzoni – È per questo che la Uil porta avanti con forza la campagna nazionale #ZeroMortiSulLavoro, perché l’obiettivo non può essere ridurre i morti ma azzerarli”. La Uil Sicilia ribadisce la propria vicinanza alla famiglia e ai colleghi della vittima e annuncia che seguirà con attenzione gli accertamenti delle autorità competenti.
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