Palermo 30 ottobre 2026 – Un presidio della Cgil Palermo il 3 novembre sotto la sede di palazzo Palagonia, in via Quattro Aprile per chiedere al sindaco un tavolo di confronto per un programma di interventi contro il carovita. Alla manifestazione, dalle ore 10 alle 13, parteciperanno delegazioni di tutte le categorie della Cgil.
“Il sit-in sotto la sede istituzionale del Comune nasce per rompere il muro dell’indifferenza dell’amministrazione comunale sulla crisi che attanaglia la città – spiega la Cgil Palermo – Un’indifferenza insopportabile verso tutte le mobilitazioni di questi giorni, di lavoratori e pensionati, autotrasportatori, studenti, agricoltori, pescatori, scesi in piazza contro il caro carburante e i rincari del carrello della spesa, per un welfare comunale funzionante e misure per le famiglie in difficoltà. Per tutto questo, per il lavoro dignitoso, la pace, la sanità la Cgil tornerà in piazza anche a Palermo il 20 novembre, con uno sciopero generale, nella giornata internazionale di sciopero degli studenti”.
Al tavolo la Cgil Palermo intende rilanciare le proposte per aiutare lavoratori, pensionati, disoccupati, inoccupati a fronteggiare la crisi. Tra le proposte del sindacato l’esenzione dell’addizionale Irpef comunale per i redditi fino a 12 mila euro e per i redditi superiori la possibilità di prevedere una progressività per fasce. Mezzi pubblici gratuiti per studenti (fino a 26 anni), lavoratori, disoccupati e pensionati, per favorire il trasporto pubblico collettivo. E libri scolastici gratuiti, innalzando la soglia prevista dalla legge regionale fino a 30 mila euro di reddito Isee, attingendo a fondi comunali, per garantire il diritto alla scuola.
“Migliaia e migliaia di persone stanno vivendo questa fase con sofferenza tra precarietà, bassi salari, emergenza abitativa – aggiunge la Cgil Palermo – Soprattutto nella provincia palermitana, dove l’inflazione ha raggiunto a settembre il 4.9 per cento contro la media nazionale del 4,2 per cento, c’è uno stato di emergenza. Il sindaco dovrebbe porsi il problema di affrontare questa crisi sociale. L’amministrazione è stata finora silente. A esclusione dell’ordine del giorno per contrastare il carovita, tutelare il lavoro e garantire l’accesso ai servizi essenziali approvato dal consiglio comunale, con i voti in parte della maggioranza. Un documento che riprende l’ordine del giorno approvato all’assemblea generale della Cgil Palermo per la manifestazione del 14 ottobre. Chiediamo al sindaco di dare seguito a quanto approvato dal consiglio comunale e convocare subito il tavolo di confronto che abbiamo chiesto”.
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