Il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede che la soglia di accesso al regime forfettario ai fini delle imposte sui redditi passi da 85.000 a 100.000 euro. Per l’esenzione dall’Iva, però, il limite resta a 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea. Per le partite Iva che stanno nella fascia tra 85mila e 100mila euro le due soglie, quindi, non coincidono.

Che cosa prevede la manovra sul forfettario a 100mila euro?

Lo ha indicato il comunicato del Consiglio dei ministri n. 195: «La soglia per l’accesso al regime forfettario ai fini delle imposte sui redditi passa da 85.000 a 100.000 euro. Ai fini dell’esenzione dall’IVA la soglia resta a 85.000 euro, in attesa dell’autorizzazione dell’Unione europea». Il ddl, bollinato dalla Ragioneria e autorizzato dal presidente Mattarella alla presentazione alle Camere, conta 157 articoli. È una proposta: diventa legge solo con il voto del Parlamento entro fine anno.

Perché l’Iva resta a 85mila euro?

Il comunicato del Governo lega il blocco a 85.000 euro all’attesa di un’autorizzazione dell’Unione europea: finché non arriva, ai fini dell’esenzione Iva resta quella soglia. Il dettaglio delle regole europee sulla franchigia andrà verificato nei chiarimenti ufficiali e nel testo definitivo del ddl.

Cosa cambia per chi sta tra 85mila e 100mila euro?

È la fascia in cui la doppia soglia pesa. Sulle imposte sui redditi il ddl prevede l’accesso al forfettario fino a 100.000 euro. Sul fronte Iva il limite dell’esenzione resta 85.000 euro. Come verrà gestita in concreto l’Iva per chi supera 85mila senza arrivare a 100mila lo diranno il testo definitivo, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e l’eventuale via libera di Bruxelles.

  • fino a 85.000 euro: forfettario ed esenzione Iva, come oggi;
  • tra 85.000 e 100.000 euro: accesso al forfettario per le imposte sui redditi previsto dal ddl, ma soglia di esenzione Iva ferma a 85.000 in attesa dell’ok Ue;
  • oltre 100.000 euro: oltre la nuova soglia indicata dal comunicato; le regole di uscita andranno lette nel testo del ddl.