L’educazione alimentare entra nelle aule del Liceo Leonardo con un progetto che punta a promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza sull’importanza di una sana alimentazione e di stili di benessere . Un percorso articolato, che nasce dalla volontà della dirigente scolastica Tiziana D’Anna e che ha trovato concreta realizzazione grazie a un finanziamento regionale.

A curare il progetto sarà la nutrizionista, dottoressa Carla Silliti, che accompagnerà l’istituto in un percorso educativo e informativo, rivolto alla popolazione scolastica. L’iniziativa coinvolgerà, a partire da novembre, gli studenti, con attività pensate per sensibilizzare i ragazzi su un tema fondamentale per la salute e l’equilibrio psicofisico.


L’importanza di questo progetto risiede soprattutto nella possibilità di intervenire in una fase delicata della crescita, quella adolescenziale, in cui si consolidano abitudini, modelli comportamentali e il rapporto con il proprio corpo. Parlare di educazione alimentare a scuola significa andare oltre il semplice concetto di corretta nutrizione: vuol dire promuovere consapevolezza, prevenzione e cultura della salute.

In un contesto in cui i giovani sono quotidianamente esposti a informazioni spesso contraddittorie, mode alimentari, modelli estetici e contenuti non sempre scientificamente corretti, diventa fondamentale offrire loro strumenti per distinguere le informazioni attendibili e compiere scelte autonome e responsabili. Una sana alimentazione, infatti, incide non soltanto sulla salute fisica, ma anche psicologica, sulla concentrazione, sull’energia e sulla qualità della vita.

Il valore aggiunto dell’iniziativa del Liceo Leonardo è anche nella sua impostazione trasversale: non coinvolge soltanto gli studenti, ma chiama in causa docenti e famiglie, riconoscendo che l’educazione alla salute è una responsabilità condivisa. La formazione degli insegnanti, il confronto con i genitori e l’attivazione dello sportello di educazione alimentare, consentiranno di costruire una rete di attenzione e accompagnamento attorno ai ragazzi.


Un investimento, dunque, non soltanto sulla adeguata alimentazione, ma sulla crescita di cittadini più informati, consapevoli e capaci di prendersi cura di sé. Perché educare al benessere significa fornire ai giovani strumenti che potranno accompagnarli ben oltre gli anni della scuola.

Il progetto prende ufficialmente il via oggi con un primo workshop dedicato ai docenti coordinatori, chiamati a svolgere un ruolo importante nel percorso di sensibilizzazione e nella diffusione delle buone pratiche, all’interno delle classi.

Il prossimo appuntamento sarà invece dedicato alle famiglie, con un incontro rivolto ai genitori, perché l’educazione alimentare non riguarda soltanto il contesto scolastico, ma coinvolge anche l’ambiente familiare e le abitudini quotidiane. Successivamente sarà attivato uno sportello di educazione alimentare nella sede di c.so Europa, che affiancherà le altre attività progettuali e rappresenterà un ulteriore spazio di informazione, confronto e approfondimento.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è la referente alla salute dell’istituto, la docente Pina Borzì, che evidenzia l’importanza di affrontare il tema dell’alimentazione, in maniera strutturata e continuativa. La scuola, infatti, rappresenta un luogo privilegiato per accompagnare i giovani nella costruzione di comportamenti consapevoli, aiutandoli a comprendere quanto le scelte alimentari incidano sulla salute presente e futura.

La nutrizionista Carla Silliti sarà la figura professionale di riferimento del percorso. Il suo intervento punterà a fornire agli studenti strumenti e conoscenze per sviluppare un rapporto più consapevole con il cibo, con il proprio corpo, con i propri desideri e progetti, in modo da indirizzare le energie e superare le delusioni senza incorrere in patologie e condotte poco funzionali.


Alla base dell’iniziativa c’è la precisa volontà della dirigente scolastica Tiziana D’Anna di investire nella prevenzione e nella promozione della salute, riconoscendo alla scuola un ruolo che va oltre la formazione didattica. Educare significa anche fornire ai ragazzi competenze utili per affrontare le scelte della vita quotidiana, a partire proprio da quelle che riguardano il benessere personale.

Questo progetto si aggiunge e potenzia le iniziative dello sportello nutrizionale curato dalla dottoressa Josè Lo Sciuto nell’ambito del progetto NutriAmo proposto dalla Fidapa Riposto Porto dell’Etna. Il Liceo Leonardo conferma dunque la propria attenzione verso una formazione integrale degli studenti, nella consapevolezza che la salute si costruisce anche attraverso la conoscenza e la prevenzione.

Da oggi, con il primo workshop rivolto ai docenti, prende forma un percorso che nei prossimi mesi coinvolgerà studenti, insegnanti e famiglie, facendo dell’educazione alimentare un tema condiviso e un’opportunità di crescita per l’intera comunità scolastica.

Luogo: IIS LEONARDO , VIA VENETO , 91, GIARRE, CATANIA, SICILIA

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