La nave scuola Amerigo Vespucci della Marina Militare approderà nel porto di Palermo venerdì 6 novembre 2026, dove rimarrà ormeggiata presso la banchina cittadina fino a domenica 8 novembre nell’ambito della consueta Campagna d’istruzione. La sosta nel capoluogo siciliano offrirà alla cittadinanza, alle autorità locali e agli studenti l’opportunità di salire a bordo per conoscere da vicino il celebre veliero, storico simbolo della tradizione marinaresca italiana.
Le visite per la popolazione si svolgeranno nelle tre giornate di permanenza in porto, con accesso consentito di pomeriggio secondo gli orari stabiliti dalla Forza Armata: venerdì 6 novembre dalle ore 14:00 alle ore 18:30, sabato 7 novembre dalle ore 14:00 alle ore 18:30 e domenica 8 novembre dalle ore 14:00 alle ore 18:30.
Durante il soggiorno palermitano della nave sono previsti momenti istituzionali e incontri dedicati all’informazione. In particolare, nella mattinata di sabato 7 novembre alle ore 10:30 si terrà l’unico punto stampa in programma per l’intera durata della sosta, durante il quale il comando d’unità illustrerà i dettagli delle attività svolte dall’equipaggio e dagli allievi ufficiali.
In occasione dell’arrivo della nave scuola della Marina Militare “Amerigo Vespucci” al porto di Palermo, dove resterà dal 6 al 10 novembre, e in vista del significativo afflusso di visitatori previsto per le giornate di apertura al pubblico, il Comune di Palermo, in collaborazione con AMAT, ha predisposto un servizio di bus navetta gratuito per agevolare gli spostamenti dei visitatori.
Il servizio collegherà il Foro Italico, in particolare il parcheggio dell’Autorità di Sistema Portuale, situato di fronte a Villa Giulia, dove i cittadini potranno lasciare le auto e usufruire della navetta, con l’area di accesso alla nave, nell’area del Molo Trapezoidale.
Il collegamento sarà operativo nelle stesse fasce orarie di apertura al pubblico dell’Amerigo Vespucci, dalle ore 14:00 alle ore 18:30. L’iniziativa punta a facilitare l’afflusso dei visitatori e a garantire una migliore gestione della mobilità nelle giornate di maggiore presenza di pubblico.



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