“L’Opa della Lega sulla Dc è fallita”. Ne è convinto Giuseppe Germano, vicecoordinatore regionale di Noi Moderati ed ex sindaco di Solarino, che annuncia a giorni l’ufficializzazione del nuovo gruppo all’Ars con il suo partito, la Dc e l’Udc. Il bilancio, spiega, è chiaro: “Dei cinque deputati della Dc, tre sono con noi; Carlo Auteri è passato con la Lega mentre Andrea Barbaro Messina è approdato in Sud chiama Nord” Un’Opa, dice, è un’altra cosa.
De Luca? “A saldo zero”
L’altro bersaglio è il partito di De Luca. Spostare parlamentari da un contenitore all’altro, osserva Germano, non fa crescere nessuno: l’operazione è “a saldo zero”. La strada è “guardare a chi prima non votava”, perché nel centrodestra serve “un’area moderata più forte” e “l’unica operazione che si può fare è al centro”.
Su questa idea nasce il gruppo con Noi Moderati, Dc e Udc. L’obiettivo è il 5% regionale, che Germano si dice certo di superare “discretamente bene”. Un accordo anche in chiave nazionale: alle Politiche Noi Moderati si presenterà con una lista dove confluiranno i voti degli alleati centristi siciliani. La radice, sottolinea Germano è comune: “veniamo tutti dall’ex Udc di una volta”.
Porte aperte al Mpa “ma si rispettino accordi”
Chi può aggiungersi? Germano non chiude al Movimento per l’autonomia di Lombardo: “Non mi sento di chiudere le porte per nessuno”, perché “non puoi mettere paletti” quando costruisci un percorso. Ma “ci sono delle regole da rispettare”, a cominciare dal “mantenere gli accordi presi”.
Il caso dei soldi Aerca
Si passa al Siracusano e a Solarino, escluso dai fondi dell’area a rischio di crisi industriale al centro di un durissimo scontro politico tra il deputato regionale del Pd Tiziano Spada ed il parlamentare Ars del Mpa, Peppe Carta. Il primo, sindaco di Solarino ha accusato Carta, capo dell’amministrazione di Melilli, di aver tagliato i fonti, legati ai ristori per l’inquinamento della zona industriale, a Solarino e Floridia, ritenuti Comuni meno esposti. Una mossa che Spada e Carianni, sindaco di Floridia, vicino al parlamentare dem, riconducono alla corsa per le elezioni regionali a danno delle comunità che governano.
La stoccata: soldi per feste e sagre
Germano difende il principio: “Io sono per il rispetto della norma”. I soldi servono, ma vanno spesi per la qualità dell’aria, dal “monitoraggio” alla “bonifica delle discariche”. Germano critica la parte della norma che consente ai sindaci di spendere le somme anche per la “promozione del territorio”, che “significa tutto e non significa niente”. Secondo l’esponente di Noi Moderati è un lasciapassare ai sindaci per spendere soldi “per le feste”, tra cui concerti e sagre.
L’affondo a Spada
Solarino e Floridia, ricorda, escono “con zero euro” dalla manovrina, e l’Aerca “non può essere una scusa per fare la campagna elettorale”.
Il caso Siracusa
Resta Siracusa, dove l’Mpa è in giunta e Fratelli d’Italia e Forza Italia chiedono di votare la sfiducia al sindaco Francesco Italia. Germano non vuole entrare “in casa d’altri”: Noi Moderati non è in Consiglio comunale. Chiede però chiarezza al sindaco, che “ancora nicchia” sulle sue intenzioni rispetto alle Politiche. Se vuole candidarsi, spiega, potrebbe liberare i consiglieri dall’impaccio dimettendosi e portando la città al voto, “anche senza il trauma della sfiducia”. Se invece restasse in sella al Comune fino al 2028, fino alla conclusione del suo mandato “si aprirebbe un problema politico e amministrativo”.



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