Gli agricoltori scendono di nuovo in piazza davanti l’assemblea regionale siciliana. L’appuntamento è per martedì 10 novembre. Una nuova manifestazione di protesta dopo quella organizzata lo scorso 22 ottobre per chiedere al governo regionale e al parlamento siciliano interventi per il comporto agricolo.
“Il silenzio della politica nei confronti di Agrisat è imbarazzante. E non è stata data nessuna risposta concreta alle istanze presentate – dice Franco Calderone, presidente di Agrisat – IL nostro disappunto è contro l’indifferenza del presidente della Regione e dell’ assessore all’ agricoltura rispetto ai temi stringenti che attanagliano le imprese agricole. Crollo dei prezzi, aumento di tutti i beni di consumo, importazioni selvagge di prodotti alimentari scadenti”.
Gli agricoltori denunciano di non avere avuto alcuna risposta alle loro istanze. “Per questo martedì Agrisat sarà davanti all’ Ars per rimarcare queste problematiche affinché siano date risposte immediate agli imprenditori agricoli ed ai consumatori. Tutelare questo comparto tutela le imprese, la salute ed i territori – aggiunge Calderone – Di fatto attualmente, il 90% dei terreni è incolto. L’anno prossimo che grani saranno utilizzati per pane e pasta? Quelli canadesi al glifosato? E nel frattempo da dove arriva l’olio d’oliva? E le ortive? Nessuno proclama l’evidente stato di crisi? Sono queste le risposte che vuole Agrisat”.



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