Tre persone denunciate e un significativo quantitativo di sostanze stupefacenti e oggetti atti a offendere sequestrati. E’ il bilancio della stazione di Canicattì.

Il primo intervento ha riguardato un giovane sorpreso a bordo di un quadriciclo. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto circa 39 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, e un tubo metallico occultato nel mezzo. Per il ragazzo è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio e porto di oggetti atti a offendere.

Un secondo individuo è finito nei guai per porto abusivo di armi e uso di atto falso. L’uomo è stato trovato in possesso di un tirapugni e di una targa prova risultata contraffatta. Nel corso dello stesso controllo, gli operatori hanno trovato anche 7 grammi di marijuana, motivo per cui il soggetto è stato contestualmente segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Il monitoraggio dei veicoli ha portato alla denuncia di un terzo uomo, fermato alla guida della propria autovettura. All’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti due coltelli a serramanico, immediatamente sequestrati dai Carabinieri. Poco distante dall’area dei posti di blocco, i militari hanno inoltre recuperato uno zainetto abbandonato che conteneva ulteriori dosi di marijuana e hashish, probabilmente lasciato da qualcuno che ha tentato di disfarsene alla vista delle pattuglie.

Questa operazione si inquadra nel dispositivo di prevenzione costantemente attuato dall’Arma dei Carabinieri per contrastare fenomeni che incidono profondamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini, come il traffico di stupefacenti e la circolazione illegale di armi bianche. In conformità con il principio della presunzione di innocenza, la posizione dei tre indagati resta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e la loro eventuale responsabilità sarà accertata solo in sede di giudizio definitivo.