Giusi Patti Holmes

Sono Giusi Patti Holmes, giornalista, scrittrice e, soprattutto, un affollato condominio di donne, bizzarre e diversissime tra loro, che mi coabitano. Il mio motto è: "Amunì, seguitemi".

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Era il 26 gennaio del 1956 quando a Cortina d’Ampezzo si aprivano le prime Olimpiadi invernali organizzate in Italia, ospitate, poi, a Torino nel 2006 e, a distanza di 20 anni, a Milano-Cortina: la particolarità di queste è che le città protagoniste sono due. 

Prima di parlarvi della XXV edizione, la cui inaugurazione è proprio oggi, 6 febbraio, voglio raccontarvi qualche curiosità su quella del ’56 che trasformò un paesino di montagna in un polo di attrazione turistica, grazie a 1000 tra atlete e atleti, provenienti da 32 paesi, ad appassionati e a tantissimi curiosi. Quelli erano gli anni del boom economico e, per il nostro Paese, un periodo di speranza e sguardo fiducioso al futuro, proprio quello che, purtroppo, manca oggi.

I Giochi del ’56, che durarono fino al 5 febbraio, all’ incirca una decina di giorni, vengono ancora ricordati per alcuni primati: vi partecipò l’Unione Sovietica che, con la sua squadra, vinse il medagliere; le due Germania riunite e, al loro debutto, in una Olimpiade invernale, Bolivia e Iran. L’Italia conquistò due argenti e un oro, tutti e tre nel bob. Questo evento dalla portata mondiale fu seguito in diretta dalla Rai, nonostante fosse nata da appena 2 anni, nel 1954, e raccontato dalla “Vertigine bianca, il docu-film ufficiale.

Olimpiadi invernali 2026 

Le Olimpiadi invernali 2026, che si stanno per aprire, profumano di Sicilia grazie alla nostra punta di diamante, ovvero il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in visita al Villaggio olimpico di Milano, accompagnato dalla figlia Laura, ricevuta in dono la giacca ufficiale con il suo nome, l’ha subito indossata e, con il suo bel sorriso che unisce nord e sud, ha ringraziato, dicendo: “Sono leggermente fuori età per le Olimpiadi e per il vero anche da giovane non sarei mai stato selezionato. Però grazie di questo dono, lo conserverò non soltanto con affetto ma lo indosserò, se riesco a farlo”. Il Presidente, inoltre, ha firmato il “Muro della Tregua Olimpica” e si è fermato a pranzo, sedendo tra la campionessa dello short track e portabandiera dell’Italia, Arianna Fontana, e il pattinatore Pietro Sighel, con un menù a base di lasagna con zucca e formaggio, pesce spada alla griglia, verdure al vapore, torta di mele e frutta di stagione. Con un bellissimo messaggio, inoltre, ha voluto ricordare alle atlete e agli atleti che “la prima competizione, la più importante è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti“.

Curiosità sulla XXV edizione 

La cerimonia è stata ideata da Marco Balich, direttore creativo e produttore esecutivo di eventi mondiali, con un palmarès di 16 cerimonie olimpiche che, insieme al suo team, ha scelto il tema “Armonia”, proprio in contrapposizione a un mondo impazzito e spaventosamente dissonante. Per quanto riguarda le medaglie, rappresentano due metà che si uniscono per dare risalto alle differenze e, allo stesso tempo, a unione e movimento.

Le mascotte sono due fratellini ermellini, “Tina e Milo”. La prima, nata in Italia, rappresenta i Giochi Olimpici ed è appassionata di arte, musica e natura. Il secondo, invece, i Giochi paralimpici perché, nato senza una zampetta, riesce a camminare aiutandosi con la coda. Altri simboli sono “I Flo”, sei bucaneve umanizzati, emblema di rinascita che, sul sito ufficiale, vengono descritti così: “Non abbandonano mai gli amici e amano divertirsi anche se a volte questo li mette nei guai“.

Ci saranno più di 3500 atleti da 93 Paesi, di cui 109 italiani e, tra questi, 53 donne. La più giovane azzurra è Giada d’Antonio di 16 anni e mezzo, mentre l’atleta più maturo ed esperto, essendo alla sua settima olimpiade, il quarantacinquenne Roland Fischnaller.

Le chance maggiori, secondo i bookmakers, ce le avrebbero, tra le donne: Sofia Goggia e Federica Brignone (sci alpino), Lisa Vittozzi (biathlon), Arianna Fontana (short track), Michela Moioli (snowboard) e Stefania Constantini (curling); tra gli uomini, invece, Davide Ghiotto (pattinaggio velocità), Tommaso Giacomel (biathlon) e Pietro Sighel (short track). Ma, come le Olimpiadi sono solite fare, potrebbero riservarci bellissime e inattese sorprese. 

La cerimonia d’apertura 

La Cerimonia d’Apertura, che si svolgerà al San Siro Olympic Stadium, stasera alle 20:00, è un evento dal grandissimo respiro che dovrebbe catturerà l’attenzione di circa 2 miliardi di persone e pone l’Italia al centro del mondo. 

A questa grande festa parteciperanno: Laura Pausini, Mariah Carey, Andrea Bocelli, Ghali, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilda De Angelis, Snoop Dogg, Tom Cruise, Hudson Williams e Connor Storrie, ma chissà quante altre ne vedremo tra il pubblico.

Augurando alle nostre atlete e ai nostri atleti una valanga di medaglie, voglio chiudere con le parole del Presidente Mattarella: “Grazie in anticipo perchè certamente renderete onore al Tricolore“. Viva l’Italia. 



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