Sarà il sindaco di Niscemi, Massimo Conti,  il soggetto attuatore del provvedimento di Protezio0ne civile emanato dal Commissario per l’emergenza, ovvero il Presidente della Regione, per consentire una veloce sistemazione abitativa degli sfollati.

Schifani: “Riunione operativa per far partire l’ordinanza”

“Siamo a Niscemi non soltanto per stare accanto alla cittadinanza e alle istituzioni, ma anche per dare attuazione a un mio provvedimento. Il sindaco Niscemi è soggetto attuatore del sottoscritto per le misure previste dall’ordinanza nazionale che consentono di erogare ad ogni famiglia sfollata il contributo all’affitto da minimo di 400 euro ma che sale a seconda del nucleo familiare” ha detto il Presidente della Regione durante il punto stampa a fine riunione.

“Ci sarà, poi da attingere ai rimborsi per i danni patiti. È un passo di decentramento istituzionale che tende a velocizzare le procedure per realizzare tutto il possibile a favore dei cittadini che hanno subito questi danni. È un primo passo, ma ce ne saranno tanti altri”.

Dopo l’affitto arriveranno i fondi per l’acquisto

Una riunione operativa, dunque, quella tenuta dal Presidente della Regione per far partire il rilascio dei contributi all’affitto che partono da 400 euro al mese ma possono arrivare fino a 900 a seconda della composizione del nucleo familiare.

I contributi all’affitto copriranno l’arco di un anno ma già la prossima settimana ci sarà il bando per i fondi destinati all’acquisto di nuove case per coloro che l’hanno persa. Nel frattempo, però, potranno contare su una sistemazione dignitosa e stabile in base alle scelte che loro stessi faranno e con il contributo della Regione.

Consegnati già oggi i primi 16 alloggi

Sono sedici, intanto, gli alloggi che la Regione Siciliana ha individuato e reso disponibili per ospitare le famiglie di Niscemi sfollate a causa della frana che interessa il centro in provincia di Caltanissetta.  Schifani è tornato ad effettuare anche un nuovo sopralluogo e dare attuazione agli interventi decisi dal governo regionale coordinando una riunione operativa con le istituzioni locali. All’incontro erano presenti, tra gli altri, anche il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, il coordinatore di tutte le strutture che si occupano dei danni causati dal maltempo Duilio Alongi, oltre ai rappresentanti dei corpi che stanno curando la sicurezza del territorio e degli abitanti, il vice prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore, i rappresentanti della Protezione civile nazionale, delle forze dell’ordine e dell’esercito.

Niente Bit, prima l’emergenza

“Oggi avrei dovuto essere alla Bit di Milano – ha detto Schifani – ma ho ritenuto più importante essere qui, accanto alla gente di Niscemi. Decentrare le competenze per massimizzare i risultati, fare squadra con le istituzioni locali così come con il governo nazionale: questa è la logica della collaborazione. Fare squadra è sempre stato il mio metodo per ottenere risultati concreti e lo sarà anche in questa circostanza”.

I sedici immobili disponibili

I locali messi a disposizione sono di proprietà dello Iacp di Caltanissetta risultati disponibili a seguito della verifica disposta dalla Cabina di regia sull’emergenza insediata dal presidente. Prima della consegna materiale ai nuovi inquilini, negli appartamenti dovranno essere eseguiti alcuni lavori di adeguamento. Tre immobili si trovano a Niscemi e la consegna è prevista tra quindici giorni; proprio oggi il presidente Schifani ne ha visitato uno. Sempre nel Nisseno, altri sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera. In questo caso, la consegna è prevista in trenta giorni.

La sede dell’emergenza e il campo base dei Vigili del Fuoco

Nel palazzo del municipio Schifani ha formalmente inaugurato la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, dove personale della Regione e della Protezione civile forniranno assistenza ai cittadini per ogni aspetto legato all’emergenza e anche per la richiesta di contributi.

Schifani ha, infine, visitato il campo base dei vigili del fuoco che stanno operando nella zona rossa e ha concluso la sua giornata a Niscemi pranzando con le famiglie sfollate nella palestra Pio La Torre, punto di riferimento per la cittadinanza colpita dall’evento franoso.

Il nuovo consistente fondo regionale

Ieri intanto il governo Schifani ha deciso la destinazione di risorse ingenti. Si tratta di 558 milioni di euro per la creazione di un apposito Fondo per le emergenze legato agli eventi calamitosi che hanno colpito la Sicilia alla fine dello scorso gennaio: il ciclone Harry e la frana di Niscemi. Le somme provengono dalla programmazione delle risorse complementari del fondo di rotazione del Fesr e del Fse 21/27 rese disponibili a seguito della revisione di medio termine e si aggiungono ai 93 milioni di euro già resi disponibili nell’immediatezza per far fronte alle prime emergenze e agli interventi più urgenti nei territori colpiti.

Il nuovo Fondo consentirà di rafforzare e rendere strutturali le misure di sostegno per la messa in sicurezza del territorio, il ripristino delle infrastrutture danneggiate e il supporto a cittadini, imprese e attività commerciali che hanno subito gravi danni a causa degli eventi calamitosi.