Torna a muoversi la frana di Niscemi, Questa mattina nuovi cedimenti e smottamenti di terreno monitorati dal sistema di vigilanza dell’Ingv e da quello dei Vigili del fuoco hanno consigliato di sospendere le operazioni di recupero di beni dalle abitazioni che si stavano svolgendo con il supporto tecnico degli stessi Vigili del Fuoco.
Stop alle operazioni di recupero
Le operazioni di recupero avvenivano per singole squadre. Una famiglia alla volta veniva accompagnata da una squadra di Vigili del Fuoco per un tempo limitato per recuperare quel che serve.
Le operazioni erano state sospese, in precedenza, per quel che riguarda la biblioteca locale che si trova sull’orlo del fronte di frana.
Il monitoraggio della frana
Intanto prosegue l’impegno tecnici dei vigili del fuoco a Niscemi dove è operativo il nuovo campo base per l’accoglienza del personale proveniente dai comandi dell’isola e di quello locale, al lavoro sul fronte della frana attiva dal 25 gennaio.
Predisposta dagli specialisti USAR (Urban Search and Rescue) e del nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) una rete avanzata di monitoraggio: l’incrocio dei dati rilevati ieri ha permesso per alcune ore l’accesso nella fascia tra i 30 e i 50 metri dal fronte di frana, finora inibita a ogni attività per l’alto rischio di crollo. Effettuati 30 interventi di recupero beni, di cui 10 nell’area più critica, permettendo ai residenti di tornare in possesso di effetti personali. Almeno fino allo stop di oggi quando la frana è tornata a muoversi
Arriva Schifani a Niscemi
Intanto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani è arrivato a Niscemi. Dopo una riunione operativa al Comune con il sindaco Massimo Conti, il coordinatore dell’ufficio commissariale per l’emergenza Duilio Alongi e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, in paese già da ieri, il governatore incontrerà la stampa per illustrare le misure che vengono adottate in queste ore su più fronti.






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