La Polizia di Stato di Niscemi ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Gela un cittadino niscemese, ritenuto responsabile di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. L’uomo avrebbe violato le disposizioni di sicurezza relative all’area interdetta a seguito degli eventi franosi verificatisi lo scorso gennaio.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, lo scorso 17 marzo l’individuo avrebbe fatto accesso alla propria abitazione situata a ridosso del costone della frana, nonostante l’ordinanza sindacale ne vietasse l’ingresso per l’elevato rischio di instabilità del terreno. Una volta all’interno dell’edificio, l’uomo ha registrato un filmato che è stato successivamente pubblicato sui propri canali social.
Gli accertamenti condotti dai poliziotti hanno permesso di appurare che non si tratterebbe di un episodio isolato. Già nel mese di gennaio, l’uomo si sarebbe reso protagonista di una violazione analoga, entrando nella zona rossa e postando anche in quell’occasione un video sul web. Tale condotta, oltre a contravvenire alle norme vigenti, avrebbe esposto il soggetto a gravi rischi per la propria incolumità fisica.
L’attività d’indagine ha portato alla denuncia formale per la reiterata violazione delle prescrizioni di sicurezza urbana. Si ricorda che, in virtù del principio di presunzione di non colpevolezza, la responsabilità penale del denunciato sarà accertata solo a seguito di una eventuale sentenza di condanna definitiva.






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