Sono giunti in centinaia da tutta la Sicilia per prendere parte alla Marcia Indipendentista di Randazzo. Il corteo si è svolto ieri ed è stato organizzato dal Comitato Vespro 2019. Il movimento raggruppa 27 realtà tra associazioni, gruppi e partiti indipendentisti e autonomisti Siciliani e che già lo scorso 30 marzo si era reso protagonista di una grande manifestazione regionale a Palermo.

I partecipanti hanno voluto ricordare gli eroi indipendentisti Antonio Canepa, fondatore e comandate EVIS-Esercito Volontario per l’Indipendenza della Sicilia, Giuseppe Lo Giudice e Carmelo Rosano uccisi in un agguato teso da una pattuglia di carabinieri il 17 giugno del 1945 a Murazzu Ruttu, proprio nel luogo da cui la marcia è partita.

“L’Autonomia viene continuamente tradita dai partiti politici italiani, da cui il comitato prende le distanze – afferma Fonso Genchi del Comitato Vespro 2019 – e i siciliani hanno preso coscienza del fatto che l’unica via sia l’indipendenza. Questo nuovo appuntamento si delinea come prosecuzione di un percorso verso un obiettivo preciso: dare ai siciliani ciò che si meritano e cioè vivere dignitosamente nella propria terra”

“L’eccidio ha numerosi punti oscuri – racconta Antonio Fricano -. è coperto da segreto di Stato. Si trattò di un vero e proprio agguato e non uno scontro a fuoco a seguito di un blocco stradale e vi sono alcuni fatti che rendono verità a questa tesi. Sarebbe bene che si tornasse sui fatti per svelare la verità e renderla nota. Il pensiero politico e la visione sociale di Canepa sono assolutamente attuali. Egli nel suo libretto La Sicilia ai Siciliani parlava di Crispi come di un traditore, ecco che anche oggi vi sono siciliani che aderiscono a partiti italiani e tale paradosso lo viviamo sulla nostra pelle con le sue nefande conseguenze”.

Dopo aver attraversato le vie del centro, il lungo serpentone indipendentista è giunto in piazza Municipio. “L’uccisione di Canepa, si aggiungeva alle stragi, alle uccisioni, agli arresti e alle torture con cui lo Stato italiano cercò di spegnere l’avanzata degli indipendentisti in Sicilia.

Il gruppo chiederà al consiglio comunale di Randazzo la titolazione di una via della città ad Antonio Canepa. “È importate riscrivere i nostri territori con la gloriosa storia della nostra terra – aggiungono gli organizzatori – e questo sarà un importante tassello di questo nostro percorso che vuole una Sicilia libera e indipendente, in cui le piazze, le vie le scuole e tutti i luoghi più significativi delle comunità siano dedicati ai nostri eroi siciliani e liberati dalle titolazioni ai tanti traditori ed oppressori della nostra terra” afferma Antonio Fricano del Comitato Vespro 2019”.