I consigli dell'ENPA di Acireale

Come difendere dai “botti” i nostri animali

Con il Capodanno arriverà anche la nuova conta dei morti del regno animale. Lo afferma la sede ENPA di Acireale che ricorda come sia uomini consapevoli dei rischi che le altre specie del tutto ignare, rimarranno vittime di quella che gli animalisti definiscono una “assurda quanto astrusa abitudine di sperperare vite e denaro sotto il nome del divertimento e del buon augurio”.

Sensibilizzare ormai è diventato sempre più difficile anche se non impossibile. Una difficoltà che si presenta in qualsiasi ambiente sociale. Cercare di fare riflettere sui pericoli provocati agli animali di affezione quanto alle sfortunate specie selvatiche con i loro delicatissimi cuori, come nel caso degli uccelli, pronti ad avere un infarto alla prima e non ultima deflagrazione .

Invano, afferma l’ENPA di Acireale, chiedere coerenza. In Sicilia, nonostante le tante associazioni animaliste presenti, a parte il comune di Messina, nessun altro Sindaco parrebbe volersi illuminare di quel buonsenso atto ad evitare questo spreco.

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Non ci rimane altro – afferma l’ENPA di Acireale – e con l’amaro in bocca che dare dei sani e utili consigli.

Con lo scoppio dei petardi, gli animali reagiranno con comportamenti istintivi insiti nella loro natura ed è per questo che in tanti fuggono in preda al panico . Evitate così che rimangano all’aperto sia nei balconi che cortili o giardini.

Comportarsi in modo naturale e non consolateli. Il vostro atteggiamento farebbe aumentare la loro paura.

Se vorranno nascondersi in un luogo della casa appartato, come ad esempio lo sgabuzzino o sotto il letto, lasciateli liberi della scelta.

Cercare di ammortizzare il rumore delle esplosioni chiudendo le ante delle finestre e accendendo la tv ad alto volume.

Mettete sempre una medaglietta con il vostro recapito telefonico nel caso riuscissero a fuggire. NON NEGATEGLI IL MICROCHIP

Il senso di angoscia di terrore li porterà a cercare un rifugio e il più delle volte non lo troveranno, quindi cominceranno a mordere qualsiasi cosa troveranno sia vivente che non. Cercheranno di fuggire e magari si ritroveranno in strada senza più trovare la via di casa dopo un ossessionata fuga , abbaieranno, ululeranno, sbatteranno contro porte e se dovessero essere in piani elevati potrebbero anche gettarsi dal balcone.

Tutto pur di mettersi al riparo e di fuggire da qualcosa di cui non ne capiscono ne il motivo ne tanto meno la natura. Molti moriranno. Morderanno o fuggiranno. I più fortunati rimarranno spaventati per molto tempo.

Se potete … portateli con voi mentre per la fauna selvatica in libertà purtroppo non esistono consigli. …loro non avranno scampo.

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