I fazzoletti bianchi in alto per salutare Sant’Agata che rientra in Cattedrale dopo aver ultimato il giro esterno. Il momento dell’arrivederci, dei pianti di disperazione dei devoti che non vogliono separarsi dalla patrona.

Sono le 11 del mattino del 6 febbraio e dopo una lunghissima notte Sant’Agata ritorna in cattedrale, nella sua cameretta, almeno per una settimana, se è vero che fra sette giorni i devoti potranno riabbracciare la Santa nel giorno dell’Ottava.

Il busto viene staccato dal fercolo per essere posizionato nella varetta. A spalla, poi, i portatori la riportano nella sua cameretta, non prima però dell’ultimo accorato saluto dei fedeli che hanno gremito, ancora una volta, Piazza Duomo.

Alle 11.15 Sant’Agata rientra in cattedrale. Possono partire i fuochi d’artificio, gli ultimi di questa incredibile e lunghissima festa.