Una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Catania, impegnata nel presidio del quartiere San Cristoforo, ha notato un 25enne che, alla vista della “gazzella”, ha allungato il passo infilandosi in una traversa. Un comportamento che non è passato inosservato: i Carabinieri lo hanno seguito e fermato poco dopo.
La perquisizione
Identificato il giovane, i militari hanno deciso di perquisirlo. Nascosta sotto la maglietta, infilata nella cintura dei pantaloni, aveva una pistola.
Un’arma resa clandestina
Gli accertamenti tecnici hanno chiarito di cosa si trattasse: una pistola a salve modificata per sparare munizioni vere. La canna era stata alterata e il foro di sfiato dei gas occluso, mentre il meccanismo di scatto e il percussore funzionavano perfettamente. Nell’insieme, un’arma clandestina e offensiva, pienamente idonea allo sparo.
L’arresto
Il 25enne catanese, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva, è stato arrestato per porto di arma clandestina. La pistola è stata sequestrata.






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