La polemica è in pieno svolgimento ma il percorso di privatizzazione della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania, ma anche quello di Comiso, non rallenta, al contrario, accelera.
“Prosegue regolarmente la procedura avviata da SAC, società di gestione degli Aeroporti di Catania e Comiso, per la selezione di un operatore economico per la cessione di una partecipazione azionaria di maggioranza” fanno sapere con una comunicazione ufficiale dalla Sac.
La comunicazione ufficiale: il tour degli acquirenti
A partire dall’ultima settimana di settembre prenderanno il via le visite presso gli aeroporti di Catania e Comiso dei gruppi ammessi alla seconda fase della procedura. Le visite rappresentano un ulteriore passaggio del percorso di approfondimento avviato a seguito della conclusione della prima fase, che aveva registrato la presentazione di 14 manifestazioni di interesse e l’ammissione di 10 operatori economici italiani e internazionali. Il calendario delle visite consentirà ai soggetti partecipanti di conoscere direttamente le infrastrutture, gli spazi e le attività degli scali gestiti da SAC, nell’ambito delle attività di approfondimento previste dalla procedura.
A ottobre arrivano le offerte della seconda fase
Il successivo passaggio è rappresentato dalla presentazione delle offerte non vincolanti, il cui termine è attualmente fissato al 12 novembre 2026. Una volta ricevute le offerte, SAC, supportata dagli advisor, procederà alla relativa valutazione secondo quanto previsto dalla procedura. Al termine di questa fase sarà comunicata la successiva scadenza per la presentazione delle offerte vincolanti, che darà avvio alla fase conclusiva del percorso di selezione.
Trasparenza al centro delle attività per i vertici aeroportuali
L’intero iter prosegue nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e tutela della concorrenza, con l’obiettivo di individuare un partner industriale qualificato in grado di sostenere lo sviluppo degli aeroporti di Catania e Comiso, rafforzandone la competitività e accompagnando la crescita del sistema aeroportuale della Sicilia orientale nel lungo periodo.






Commenta con Facebook