Contrastare lo spopolamento delle aree interne e restituire prospettive alle comunità insulari attraverso una nuova alleanza tra territori e istituzioni. È questo l’obiettivo della tavola rotonda “Il Patto per le Isole. Quale strategia dell’Unione Europea per il Mediterraneo?”, promossa dalla Diocesi di Cefalù in collaborazione con l’Associazione Agostini Semper dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’appuntamento è in programma sabato 20 giugno 2026, a partire dalle 9, presso l’Hotel Costaverde di Cefalù (PA).


L’iniziativa si inserisce nel percorso di riflessione che la Diocesi siciliana porta avanti da anni sui temi dello spopolamento, dello sviluppo umano integrale e della valorizzazione delle comunità locali. L’obiettivo è offrire uno spazio di confronto tra istituzioni europee, amministratori locali, mondo accademico, organizzazioni sociali e cittadini per approfondire le strategie che l’Unione Europea sta delineando per le isole e per le zone maggiormente esposte al rischio di marginalizzazione.

A lanciare un appello accorato e urgente sulla necessità di un impegno corale è lo stesso Vescovo di Cefalù, S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante: «Il contrasto allo spopolamento delle nostre aree interne, a partire dal cuore del comprensorio delle Madonie, non è solo una sfida economica o demografica, ma una vera e propria questione sociale, culturale e spirituale che tocca la dignità stessa delle persone. Le nostre comunità hanno il diritto sacrosanto di essere protagoniste del proprio futuro. Come Chiesa, vogliamo essere un luogo di dialogo in cui si ascolta il grido del territorio e si costruisce il bene comune. Questo Patto, che vede uniti i sindaci e le istituzioni europee, nasce per attivare una corresponsabilità reale: solo unendo le forze possiamo trasformare l’isolamento in un’opportunità di riscatto e partecipazione».


I lavori saranno aperti dai saluti di S.E.R. Mons. Giuseppe Marciante, Vescovo di Cefalù e delegato CESi per la Pastorale Sociale e del Lavoro, e dai contributi di S.E.R. Mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana, e di S.Em. Card. François-Xavier Bustillo O.F.M. Conv. Modererà l’incontro l’avvocato Fulvio Ingaglio La Vecchia.

Tra i relatori saranno presenti gli eurodeputati Marco Falcone e Giuseppe Lupo, che approfondiranno le prospettive offerte dal futuro Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 e gli strumenti che l’Unione Europea intende destinare ai territori insulari.

Accanto alla riflessione istituzionale, il contributo del mondo accademico, delle organizzazioni sociali e dei rappresentanti del territorio consentirà di interrogarsi sulle condizioni economiche, culturali e relazionali necessarie per rendere nuovamente attrattive le aree interne. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà riservata al principio di sussidiarietà e al ruolo delle reti territoriali come presidi di partecipazione e coesione.


Il tema sarà approfondito sotto il profilo sociale ed economico grazie agli interventi dei professori Giuseppe Notarstefano, Vito Pipitone e, che rifletteranno sulle basi di uno sviluppo fondato su forme di welfare sussidiario capaci di sostenere la permanenza dei cittadini nei propri territori.

Interverranno inoltre il Ch.mo Prof. Marcantonio Ruisi, la dott.ssa Agata Aiello, il dott. Leonardo La Piana e il dott. Leonardo Gennaro, rappresentanti dell’Università, del mondo sindacale, associativo, cooperativo e bancario e il Presidente dell’ANCI Sicilia, dott. Paolo Amenta, che porterà la voce e l’esperienza dell’Associazione dei Comuni dell’Isola sui temi caldi della sussidiarietà e del sostegno agli enti locali più marginalizzati.


Fondamentale sarà il confronto diretto con la base territoriale: l’incontro vedrà infatti il coinvolgimento dei Sindaci dei Comuni delle Madonie e del territorio diocesano, chiamati a condividere esperienze, criticità e proposte concrete maturate a stretto contatto con la realtà locale.

La mattinata si concluderà con la sottoscrizione del “Protocollo per le Isole”, un impegno condiviso a proseguire un percorso comune di confronto e proposta, affinché le strategie delineate possano tradursi in azioni concrete attraverso la corresponsabilità di tutte le istituzioni e le comunità coinvolte.

La partecipazione è libera e aperta a tutti. L’incontro sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sul sito web e sui canali social ufficiali della Diocesi di Cefalù.

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