C’è tempo fino a mercoledì 30 settembre 2026 per visitare, al piano nobile di Palazzo Butera, la mostra collettiva “Bagheria, due secoli in Arte”, realizzata dal gruppo Visione d’Arte in occasione delle celebrazioni per il Bicentenario della nascita del Comune di Bagheria. La mostra riunisce le opere di Salvatore Cataldo, Concetta Ducato, Marzia Fricano, Silvana Lanza, Paolo Roppolo, Annamaria Savona e Giovanni Varisco.
L’esposizione propone un racconto della città attraverso tele e sculture che guardano ai suoi duecento anni di storia, alle ville storiche, ai paesaggi, alle tradizioni, ai personaggi illustri, al cinema, al mare di Aspra e alla vita quotidiana. Un percorso nel quale la memoria di Bagheria viene riletta attraverso linguaggi artistici differenti, mettendo in relazione passato e presente.
“Duecento anni di storia non sono tanti ma i duecento anni di storia di Bagheria sono ricchi di avvenimenti e bellezze da raccontare”: è questo il filo conduttore del progetto, che attraversa le trasformazioni economiche e sociali della città, la crescita demografica e urbanistica, le attività produttive, i trasporti e le tradizioni, insieme ai momenti di festa e alle fasi più difficili che hanno segnato la comunità.
Il percorso parte idealmente dalle origini della Bagheria moderna e dalla sua vocazione agricola. Tra le opere viene richiamata anche la storia della casa vinicola degli Alliata, nata nel 1824, con i vigneti delle contrade Corvo e Traversa rappresentati nelle opere di Concetta Ducato e Marzia Fricano. Le tele e le sculture conducono poi tra le ville settecentesche della città, con opere di Anna Savona, Silvana Lanza e Salvatore Cataldo, fino alla figura del principe di Villa Palagonia e alla scultura di Francesco Ferdinando Gravina realizzata da Giovanni Varisco.
Il racconto prosegue con alcuni elementi della vita quotidiana bagherese. Salvatore Cataldo dedica una tela alla sedia, richiamando le novene davanti casa, il fresco della sera, le conversazioni tra vicini e quei momenti di socialità che appartengono alla memoria della città. Concetta Ducato affronta invece, nell’opera “L’immagine che resta”, anche il ricordo dei delitti che hanno segnato e sconvolto la comunità.
Ampio spazio è riservato ai personaggi illustri e al cinema. Marzia Fricano raffigura il giovane Totò di Nuovo Cinema Paradiso, mentre Concetta Ducato propone un ritratto di Giuseppe Tornatore. Un’altra sua opera, “Persone illustri tra ’800 e ’900”, richiama quattro figure legate alla storia culturale di Bagheria: Giuseppe Cirincione, Domenico Lo Monaco, Giuseppe Baghera e Francesco Scaduto.
Il percorso comprende inoltre le rivisitazioni in chiave informale di alcuni monumenti storici della città realizzate da Paolo Roppolo, mentre la tradizione della pittura del carretto trova spazio in una chiave di carretto dipinta da Concetta Ducato, legata alla tradizione della famiglia Ducato.
Non manca il rapporto con Aspra, con la sua costa, il paesaggio marino e la tradizione legata alla pesca e alla conservazione del pesce, così come il riferimento alla gastronomia e al patrimonio delle ville storiche, elementi che contribuiscono alla costruzione dell’identità della “Città delle Ville e del Gusto”.
La mostra è accompagnata da un catalogo realizzato dagli stessi artisti, che raccoglie le opere più rappresentative dell’esposizione, una recensione del consigliere Antonello Gargano, la storia del gruppo Visione d’Arte e le biografie degli artisti. Il volume nasce anche con l’obiettivo di lasciare una testimonianza del legame degli artisti con la propria città in occasione del Bicentenario.
Il gruppo Visione d’Arte è attivo sul territorio bagherese dal 2023 e ha assunto questo nome nel 2024. Nel corso degli ultimi anni ha organizzato e partecipato a diverse collettive a Bagheria e nei comuni del territorio, tra cui “Primavera d’Arte”, “I Luoghi del mare”, “San Giuseppe, Maestro e guida” e “San Francesco Arte e Spiritualità”.
Informazioni sulla mostra
“Bagheria, due secoli in Arte”
Piano nobile di Palazzo Butera – Bagheria
Visitabile fino a mercoledì 30 settembre 2026
Ingresso gratuito
Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:00; sabato e domenica dalle 9:30 alle 18:00.
Luogo: Palazzo Butera, BAGHERIA, PALERMO, SICILIA

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