Cosa c’è dietro i numeri dei bollettini di guerra e la geopolitica del conflitto? Come vive, ricorda e dubita una donna che da tutta la vita cura le ferite invisibili del suo popolo? Venerdì 25 settembre alle ore 19, la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia S. Giovanni Evangelista (via Vittorio Emanuele, 463 – Palermo) ospiterà la presentazione di “Trauma infinito. Una psichiatra palestinese racconta” edito da Feltrinelli: l’ultimo atteso libro di Samah Jabr, scritto con la saggista e giornalista Maria Nadotti.
L’incontro, che vedrà la straordinaria presenza della psichiatra Samah Jabr, si distacca nettamente dal racconto pubblico dominante sulla Palestina. Non si parlerà di cronaca della guerra né di storia dell’occupazione, ma si tornerà all’origine del pensiero di una delle voci più originali della Palestina contemporanea. Attraverso le pagine del libro, Nadotti chiede a Jabr di tornare all’origine del proprio pensiero: all’infanzia a Gerusalemme Est, alla famiglia, alla fede, ai sogni, al rapporto con i suoi pazienti e ai quei luoghi che hanno plasmato la sua visione ovvero l’idea radicale che la salute mentale non possa mai essere separata dalla giustizia sociale.
I lavori saranno introdotti da don Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. A moderare il dialogo e a guidare il pubblico nel confronto con le autrici sarà la giornalista e scrittrice Eleonora Lombardo.
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