L’Equinozio d’Autunno è scattato oggi, mercoledì 23 settembre alle 2:05 e, quest’anno, coincide con un progressivo cambiamento della circolazione atmosferica sull’Italia. Entro 48 ore è previsto il passaggio del primo sistema perturbato della nuova stagione, mentre nel fine settimana le schiarite potrebbero favorire temperature minime localmente inferiori ai 10°C in Pianura Padana e nei fondovalle del Centro. È l’evoluzione indicata da iLMeteo.it, attraverso Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media.
Sul calendario astronomico, l’Equinozio segna il momento in cui il Sole si trova allo zenit sull’equatore terrestre, con una pari durata delle ore di luce e di buio sul pianeta. Sul fronte meteorologico, il passaggio sarà accompagnato da un primo calo delle temperature minime.
Entro 48 ore arriva la prima perturbazione della nuova stagione
Il cambiamento diventerà più evidente con l’avvicinamento di venerdì, quando il primo sistema perturbato della nuova stagione attraverserà la Penisola.
Le precipitazioni sono previste soprattutto sulle regioni centro-meridionali e dovrebbero interessare una parte estesa del territorio.
Una caratteristica del fronte sarà la velocità. I fenomeni, secondo le indicazioni disponibili, si sposteranno rapidamente verso est, per poi dirigersi in direzione del Bacino Egeo e della Grecia.
La fase piovosa non dovrebbe, quindi, trattenersi a lungo sull’Italia. L’allontanamento del sistema perturbato aprirà la strada a un nuovo cambiamento già durante il fine settimana.
Nel weekend torna il sole, ma le notti diventano più fresche
Dopo il passaggio del fronte, sabato e domenica sono attese condizioni diffusamente soleggiate.
Il ritorno del sole non impedirà però un ulteriore calo delle temperature durante le ore notturne. A incidere saranno il ricambio dell’aria in quota e le ampie schiarite.
Proprio l’assenza di una copertura nuvolosa estesa durante la notte favorirà una maggiore dispersione del calore accumulato nelle ore diurne.
Le conseguenze potranno essere avvertite soprattutto nelle aree maggiormente predisposte al raffreddamento notturno. Nei fondovalle delle regioni centrali e lungo la Pianura Padana, le temperature minime potranno infatti scendere localmente al di sotto dei 10°C.
Il dato riguarda valori locali e non indica quindi temperature inferiori ai 10°C su tutte le aree del Centro e del Nord.
Dalla prossima settimana si rafforza l’Anticiclone delle Azzorre
La parentesi perturbata prevista per venerdì dovrebbe lasciare spazio, dalla prossima settimana, a una nuova fase caratterizzata dalla presenza dell’Anticiclone delle Azzorre.
Le indicazioni riportate da iLMeteo.it prevedono un riconsolidamento dell’alta pressione, associato a condizioni di maggiore stabilità atmosferica.
L’evoluzione descritta per i prossimi giorni presenta quindi tre fasi distinte: l’Equinozio accompagnato dal primo calo delle minime, il veloce passaggio perturbato di venerdì e il successivo ritorno dell’alta pressione.
Più incerta, per sua natura, è invece la tendenza relativa ai mesi successivi.
Le proiezioni per ottobre, novembre e dicembre
Le ultime emissioni del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) riportate nelle previsioni indicano, per il trimestre ottobre-dicembre, valori termici e pluviometrici mediamente superiori alla norma climatologica sull’Italia.
Si tratta, però, di proiezioni probabilistiche, non di una previsione puntuale del tempo che farà durante i singoli mesi o nelle diverse località italiane.
La tendenza resta soggetta all’evoluzione dei principali indici di teleconnessione e alle dinamiche associate a El Niño.
Tra gli elementi indicati con una probabilità maggiore figura, allo stato delle proiezioni, la possibilità che il profilo termico complessivo rimanga superiore alle medie di riferimento durante la parte finale dell’anno.
Questo non esclude singole fasi fredde, perturbate o caratterizzate da temperature differenti: l’indicazione riguarda infatti l’andamento medio del periodo considerato e mantiene la natura probabilistica propria delle proiezioni a lungo termine.






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