Da ben 24 anni presso l’illustre Accademia di Belle Arti Palermo operano lavoratori/lavoratrici ASU, attualmente in utilizzazione 5 unità. Al fine di una corretta esaustività di trattazione dell’argomento, risulta necessario rappresentare che tutti gli Enti Utilizzatori restano onerati, ai sensi del D.lgs. n.468/97 e della successiva L.R. 24/2000 art.5, ad elaborare il c.d. “PIANO DI FUORIUSCITA” per il personale ASU direttamente utilizzato. Orbene, appare pleonastico che l’Accademia di Belle Arti risulta l’Ente Utilizzatore che da anni e in maniera reiterata utilizza questi lavoratori con fondi esclusivamente della Regione Siciliana. Con la Legge n. 1/2024 art. 10 viene dato da parte della Regione un contributo a lavoratore per poter procedere alla tanta desiderata stabilizzazione. 


Con questa legge nel corso del 2024 tantissimi Enti hanno provveduto a porre fine al precariato trovando finalmente una soluzione per tanti lavoratori, ma l’Accademia sembra non essere sensibile a questa problematica e nonostante le varie interlocuzioni da parte sia del Presidente dell’Accademia che del Direttore Dott. De Pola con il Dipartimento lavoro ed altri Enti, che hanno provveduto alla loro stabilizzazione, non ha fatto alcunché per provvedere all’inserimento in Pianta Organica di queste lavoratrici, continuandole ad utilizzare in maniera impropria. E’ evidente il completo disinteresse per questi soggetti che continuano ad essere adoperati senza dare alcuna speranza. Si richiede pertanto l’inserimento in pianta organica per questi soggetti e a provvedere secondo i dettati normativi, e da parte del Dipartimento Lavoro di cercare di trovare una soluzione alternativa per questi soggetti. Appello viene fatto anche al Dipartimento Lavoro e alla Politica per trovare una soluzione definitiva per questi lavoratori. 

Usb Sicilia 

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.