Rafforzare il legame tra scuola e territorio, offrire nuove opportunità educative agli studenti e contrastare in modo concreto la povertà educativa. Sono questi gli obiettivi al centro del protocollo d’intesa siglato lo scorso 8 aprile 2026 tra la Cooperativa Sociale San Francesco, soggetto capofila del progetto, e l’Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Enna.
L’accordo rientra nell’ambito del progetto “ACOPE 3.0 – Azioni di contrasto alla povertà educativa”, finanziato con fondi del PNRR – Missione 5 Inclusione e coesione, e rappresenta un passo significativo per rendere operative sul territorio una serie di attività socio-educative rivolte a studenti e famiglie.
Il progetto, già ammesso a finanziamento con decreto nazionale e sostenuto da un investimento complessivo di 250 mila euro, che vede come partner anche il Comune di Enna, il Solco Ellegimanagement e L’I.P.S Federico II, mira a sviluppare percorsi strutturati di inclusione, crescita personale e orientamento, con un’attenzione particolare alle aree del Mezzogiorno maggiormente esposte a fenomeni di disagio educativo.
Grazie al protocollo, gli studenti dell’Istituto “De Amicis” potranno accedere a una serie di attività mirate, che spaziano dal mentoring educativo ai laboratori formativi, sportivi e creativi, fino a servizi di mediazione culturale e a uno sportello itinerante dedicato all’ascolto e all’orientamento.
Elemento centrale dell’intesa è proprio la sinergia tra istituzione scolastica e terzo settore. Da un lato, i partner di progetto garantiranno l’organizzazione delle attività, la selezione di figure professionali qualificate – tra cui educatori, mediatori culturali e operatori specializzati – e la copertura degli aspetti logistici e assicurativi. Dall’altro, l’Istituto scolastico si impegna a promuovere il progetto all’interno della comunità scolastica, individuando i destinatari e mettendo a disposizione spazi idonei allo svolgimento delle attività.
Un modello di collaborazione che punta a rafforzare il ruolo della scuola come presidio educativo aperto al territorio, capace di intercettare bisogni e costruire risposte concrete.
Il progetto ACOPE 3.0 si inserisce infatti in una strategia più ampia che mira a superare le fragilità educative.
L’avvio della collaborazione con l’Istituto “De Amicis” rappresenta una preziosa sinergia con una realtà di alto livello, un primo passo operativo per portare sul campo le azioni previste dal progetto, con l’obiettivo di coinvolgere sempre più realtà scolastiche e rafforzare una rete territoriale capace di incidere in maniera concreta sul futuro dei giovani.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook