“I furbetti del cartellino offendono tutti quei giovani che non hanno un lavoro”. Carmelo Miceli, consigliere comunale a Palermo e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia, interviene sull’indagine della procura che ha portato a galla una serie di episodi di assenteismo alla Reset di Palermo.
“Mentre migliaia di ragazzi formati e preparati sono in cerca di un lavoro o sono costretti a impieghi sottopagati e a lasciare la città – continua Miceli -, c’è chi un impiego lo avrebbe ma preferisce, durante l’orario di lavoro, andare a fare la spesa, tornarsene a casa, andare dal barbiere o passare al bar le ore retribuite dall’azienda partecipata del Comune. Non è solo un reato ai danni della comunità ma un fenomeno sociale sociale che danneggia direttamente le fasce più deboli e le nostre famiglie”.
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