Un appartamento confiscato alla criminalità organizzata è pronto per essere assegnato a una famiglia proveniente dalle baraccopoli, segnando un passo concreto nel percorso di risanamento urbano.
L’immobile, uno dei quattro affidati dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati e sequestrati alla criminalità organizzata alla struttura commissariale, è stato ristrutturato e adeguato agli standard di sicurezza. Dopo i sopralluoghi tecnici, è stato consegnato al soggetto attuatore ArisMe, che si occuperà della fase di assegnazione sulla base delle graduatorie delle famiglie aventi diritto.
L’iniziativa rappresenta un passaggio significativo nel riutilizzo sociale dei beni sottratti alla mafia. Per la prima volta, infatti, questi immobili vengono destinati direttamente al miglioramento delle condizioni abitative di nuclei familiari in difficoltà, contribuendo al superamento delle baraccopoli.
Parallelamente, altri tre appartamenti già affidati saranno interessati a breve da interventi di manutenzione straordinaria. L’obiettivo è ampliare progressivamente il numero di alloggi disponibili, fino ad arrivare a otto unità entro la fine dell’anno.






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