È stato rimosso un totale di 4 tonnellate di rifiuti nelle spiagge di Maddalusa e Babbaluciara a San Leone, ad Agrigento. Sono stati raccolti quasi 200 sacchi di rifiuti, tra cui: 22 pneumatici, 2 frigoriferi e tantissimi ingombranti.
Questa iniziativa è stata organizzata da MareAmico, da Legambiente e dal WWF, con la collaborazione del Leo club Agrigento Host, del Lions Club Zolfatare, da un gruppo di scout dell’AGESCI di Canicattì e da tanti cittadini, che si sono offerti di dare un contributo positivo per la città. Tra i volontari erano presenti anche i due candidati a sindaco di Agrigento: Michele Sodano e Giuseppe Di Rosa. Inoltre, molto importante per il risultato dell’intervento è stato il supporto della ditta 3G di Brucculeri.
L’Associazione MareAmico
MareAmico è un’Associazione apartitica e senza scopo di lucro, costituita a Roma nel 1989, il presidente dell’Associazione è l’On. Roberto Tortoli, già sottosegretario all’Ambiente e Vice Presidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. L’Associazione ha lo scopo di fornire una corretta e aggiornata informazione delle problematiche marine, promuovendo iniziative che permettano alle varie categorie interessate di conoscere e dibattere i molteplici problemi dell’ambiente marino in tutti gli aspetti ecologici, turistici ed economici, sensibilizzando le Istituzioni su tali questioni. Per realizzare la sua mission promuove incontri, scambi di esperienze culturali attraverso conferenze, dibattiti, convegni, ricerche ed ogni attività promozionale e scientifica.
Le zone di Maddalusa e di Babbaluciara sono da tempo soggette ad accumuli di detriti, rendendo frequenti le iniziative di bonifica per arginare il degrado. Ma nonostante gli interventi di pulizia, sono diverse le segnalazioni: a Maddalusa sono stati segnalati i sacchi raccolti rimasti ammassati per molto tempo prima del prelievo e la situazione critica del boschetto. Per quanto riguarda la spiaggia di Babbaluciara a San Leone, che è strettamente legata a quella di Maddalusa, i precedenti sono legati principalmente al degrado ambientale causato dalle mareggiate e gli scarichi fluviali. Molte segnalazioni evidenziano anche il degrado delle vie d’accesso per sterpaglie e accumuli di spazzatura domestica che il comune fatica a gestire.
Altri casi simili da considerare riguardano la spiaggia di Mondello e di Romagnolo: la spiaggia di Mondello è stata recentemente presa d’assalto dai bagnanti, invadendo l’arenile di rifiuti, di cui si occuperà la Reset, finchè i nuovi lotti non saranno affidati ai privati, i quali a loro volta si occuperanno della pulizia.
Altra spiaggia nota per il degrado dovuto all’abbandono dei rifiuti è quella di Romagnolo a Palermo, la cui situazione viene affrontata tramite iniziative di bonifica organizzate dalle Associazioni per sensibilizzare alla salvaguardia del litorale. La Reset interviene periodicamente per rimuovere i rifiuti dopo l’arrivo di segnalazioni riguardo al ritardo degli interventi di manutenzione.
Arriva un supporto concreto dalle istituzioni: di recentemente infatti, la Regione Siciliana ha stanziato dei bandi da quasi 9 milioni di euro destinati ai comuni per la rimozione dei rifiuti e il potenziamento dei servizi nelle spiagge libere.








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