Ancora una volta, come già avvenuto con successo negli ultimi anni, il Carnevale di Sciacca non si limita a essere uno spettacolo di luci e cartapesta, ma si conferma un appuntamento indissolubilmente legato alla solidarietà. La festa più amata della città rinnova il suo impegno verso la comunità, trasformando l’allegria in un gesto concreto di vicinanza per chi vive un momento di difficoltà.
Le iniziative di quest’anno sono coordinate dall’associazione L’AltraSciacca, attraverso il suo progetto SciacCarnevale, in stretta collaborazione con Futuris e Record Eventi e con il patrocinio del Comune di Sciacca, ed in particolare dell’ Assessorato alla Famiglia e alle Politiche Sociali. Insieme, queste realtà hanno costruito un programma che mette al centro l’inclusione, affinché il Carnevale sia davvero un patrimonio di tutti.
Si comincia con l’iniziativa del “Costume di Carnevale Sospeso”, pensata per non lasciare nessuno senza maschera. Chi ha un vestito che non usa più, o desidera regalarne uno nuovo, può portarlo il 5 febbraio all’Armadio Solidale di Salita Di Paola, gestito dalle volontarie Avulss. Tutto ciò che verrà raccolto sarà poi donato gratuitamente il 10 febbraio, sia presso l’Armadio Solidale (ore 10-12 e 17-19) che nelle Vetrine della Chiesa dei Cappuccini (ore 17-19). È un modo semplice per far sì che ognuno, soprattutto ogni bambino, possa vivere la magia di trasformarsi nel suo personaggio preferito.
Ma il Carnevale di Sciacca vuole superare ogni barriera. Con il progetto “Carnevale per tutti”, la musica e i colori dei gruppi mascherati, tra il 16 ed il 17 febbraio, entreranno ancora una volta nei reparti dell’Ospedale per abbracciare i pazienti della Neuroriabilitazione Maugeri e i piccoli della Pediatria e varcheranno i cancelli della Casa Circondariale , portando un momento di umanità e svago.
Oltre a questi appuntamenti, il Carnevale celebrerà il lavoro prezioso delle associazioni di volontariato locali. Il Museo del Carnevale diventerà lo scrigno di queste collaborazioni: dall’inaugurazione del pannello in cartapesta dedicato ai 400 anni della festa (realizzato da Crescere Insieme), all’abito creato dalle volontarie Avulss, fino alle installazioni di Agape e ai lavori in cartapesta di Autos. Spazio anche per la CAA Equipe di Sciacca che curerà alcune traduzioni in Comunicazione Aumentativa Alternativa e ad Algea Menfi per la sua testimonianza.
Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.






Commenta con Facebook