L’Amministrazione comunale di Castel di Iudica alza la voce. A distanza di mesi dagli eventi calamitosi, di quei 1,2 milioni di euro promessi per mettere in sicurezza il territorio non si è ancora visto nulla.
Con una nuova nota inviata al Genio Civile di Catania e al Dipartimento di Protezione Civile, il Comune torna a chiedere lo sblocco immediato dei fondi per due interventi di somma urgenza:
€ 800.000,00 per la Strada Franchetto – Castel di Iudica
€ 400.000,00 per il muro di parapetto e marciapiede di Via Pasubio
LA DICHIARAZIONE DEL SINDACO RUGGERO STRANO
“Le chiacchiere sono finite. Noi abbiamo fatto la nostra parte, segnalato, documentato, chiesto. Ma dall’altra parte vediamo solo silenzio e burocrazia.
Con l’autunno alle porte e le zone già interdetta, stiamo giocando con la sicurezza dei cittadini. Se piove forte domani, la responsabilità di un nuovo dissesto e di eventuali danni sarà solo di chi oggi continua a far finta di niente.
Per un Comune come Castel di Iudica è impensabile anticipare 1,2 milioni di euro.
Vogliamo risposte concrete, con tempi e importi, non altre lettere. Basta scaricare le responsabilità. Qui rischiamo di passare dalle criticità all’emergenza vera. E allora sarà troppo tardi.”
Il Comune ricorda che gli interventi sono già inseriti nel II Piano di azione ex art. 25 D.Lgs. 1/2018 e che ogni giorno di ritardo aumenta il rischio e i costi di ripristino.
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