Il Consiglio comunale di Catania ha approvato la mozione presentata dal capogruppo di Mpa-Grande Sicilia, Orazio Grasso, dedicata al piano straordinario di ristrutturazione, restauro conservativo e valorizzazione illuminotecnica del viadotto “Archi della Marina”.

L’iniziativa nasce a seguito del provvedimento emanato dalla Soprintendenza ai Beni Culturali nel febbraio 2026, con il quale l’intera infrastruttura è stata sottoposta a vincolo di tutela monumentale, riconoscendone il valore storico, architettonico e identitario per la città di Catania.

La mozione approvata impegna l’amministrazione comunale su diversi fronti strategici.


Tra i punti principali, la predisposizione di un progetto esecutivo di restauro conservativo finalizzato al recupero delle superfici in pietra lavica e calcarea, fortemente compromesse dall’azione del tempo e della salsedine, in stretta sinergia con la Soprintendenza.

Prevista inoltre la realizzazione di un sistema di illuminazione artistica capace di valorizzare i volumi architettonici dell’opera, trasformando gli Archi della Marina in un simbolico “biglietto da visita” per chi arriva dal mare.


La mozione punta anche sulla mobilità dolce, attraverso la riconversione funzionale della struttura con la creazione di percorsi pedonali e ciclabili che possano collegare in maniera fluida il Porto, il Castello Ursino e il Duomo, contribuendo così alla riqualificazione della fascia costiera cittadina.

Un ulteriore passaggio riguarda l’impegno della Giunta comunale nel reperimento di finanziamenti ministeriali ed europei dedicati alla rigenerazione delle infrastrutture storiche sottoposte a vincolo.


“Gli Archi della Marina non rappresentano soltanto un’infrastruttura ferroviaria, ma uno dei simboli più riconoscibili dell’identità storica di Catania, inaugurato nel 1869”, dichiara il capogruppo Mpa-Grande Sicilia Orazio Grasso.

“Con l’approvazione di questa mozione chiediamo all’amministrazione di avviare un percorso concreto per restituire dignità a questo monumento e trasformarlo, una volta dismesso l’asse ferroviario come previsto da RFI, in una passeggiata panoramica d’eccellenza per cittadini e turisti. Si tratta di un passaggio fondamentale per la rinascita e la valorizzazione della nostra zona costiera”.

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