“La patologia oncologica della mammella: dalla Prevenzione alla Ricostruzione nell’era dell’Intelligenza Artificiale” è il titolo di un convegno scientifico promosso dal Centro di Ricerca Universitario PreDiCT dell’Università di Catania e dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) etnea, che si terrà venerdì 30 ottobre con inizio alle 8:30 nell’Aula Antica Cappella della Scuola Superiore Università di Catania (via Valdisavoia 9).
I lavori, che chiuderanno la Campagna “LILT for Women – Nastro Rosa 2026”, rivolta alla prevenzione del tumore al seno, riuniranno competenze scientifiche e professionali del territorio per approfondire le più recenti prospettive nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento del tumore della mammella. Il confronto affronterà anche le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale in ambito biomedico, insieme alle questioni etiche legate alla centralità della persona, alla dignità della donna e alla responsabilità nelle decisioni cliniche.
Tra i momenti qualificanti della giornata, la lettura magistrale del presidente nazionale della LILT, prof. Francesco Schittulli, chirurgo senologo e da anni impegnato nella lotta contro le patologie oncologiche. Il convegno conferma l’impegno della LILT nella diffusione della cultura della prevenzione e nella promozione di una medicina capace di coniugare ricerca, innovazione e attenzione alla persona, e di valorizzare le competenze della rete oncologica catanese rafforzando il dialogo tra Università, sistema sanitario e associazionismo.
L’incontro proporrà, inoltre, un legame tra scienza e identità culturale attraverso il richiamo a Sant’Agata, patrona di Catania, il cui martirio è simbolicamente connesso al tema della mammella. Un riferimento che intreccia salute, memoria collettiva e patrimonio culturale, anche alla luce del percorso di candidatura della Festa di Sant’Agata nella Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO.
“La prevenzione oncologica non può esaurirsi in una campagna, ma deve diventare una cultura condivisa e un impegno permanente – dichiara il prof. Massimo Libra, presidente della LILT Catania –. Con questo convegno vogliamo promuovere il dialogo tra ricerca, innovazione e pratica clinica, ribadendo che ogni progresso scientifico deve tradursi in una maggiore tutela della salute e della dignità della donna”.
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