Con il nuovo Codice della strada si potrà scegliere la combinazione della propria targa: costerà 600 euro per le auto e 360 euro per le moto. Ma non si potrà richiederla subito, perché la misura dovrebbe partire dal 2028 e solo dopo l’approvazione delle norme attuative.

Targhe personalizzate: quanto costano

Per le auto il prezzo riguarda la coppia di targhe, anteriore e posteriore. Secondo quanto riporta Open, i 600 euro sono divisi così:

  • 500 euro al Poligrafico dello Stato;
  • 100 euro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che cura la consegna alla Motorizzazione civile.

Per le moto, che hanno una sola targa, la spesa è di 360 euro. Chi sceglie la targa personalizzata, scrive Il Fatto Quotidiano, non paga il contrassegno standard da 41,78 euro, oggi compreso nelle spese di immatricolazione.

Targhe personalizzate: cosa si potrà scrivere

La libertà non sarà totale. Le combinazioni dovranno rispettare alcune condizioni:

  • essere leggibili;
  • non essere offensive, ambigue o fuorvianti;
  • essere uniche, cioè non già assegnate ad altri veicoli;
  • rispettare i vincoli su formato, numero massimo di caratteri e struttura, che però non sono ancora stati definiti.

Oggi lo schema delle targhe italiane è fisso: due lettere, tre numeri, due lettere.

Cosa ha detto Meloni sulle targhe personalizzate

La misura è stata annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa di presentazione della legge di bilancio 2027. «Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo», ha detto. E ha aggiunto: «E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere». Meloni l’ha presentata come «una nota che si potrebbe definire di colore».

Targhe personalizzate: si può già fare domanda?

No. La possibilità era già prevista dal Codice della strada, ma mancano le norme che la rendano operativa. Secondo Open, il nuovo Codice entrerebbe in vigore il 30 aprile 2027. Le regole sulle targhe si applicherebbero dal 1° gennaio 2028, ma potrebbero slittare al 1° aprile 2028, perché servono 180 giorni dall’entrata in vigore del regolamento. Per l’Aci, inoltre, le targhe personalizzate non saranno per forza disponibili fin dal primo giorno.

E chi ha già un’auto immatricolata?

È uno dei punti ancora aperti. Secondo l’Aci, citata da Open, per le auto già in circolazione la targa personalizzata sarebbe possibile solo in caso di reimmatricolazione per furto, smarrimento o deterioramento delle targhe. La norma, però, non lo dice in modo esplicito.

Domande frequenti

Quanto costa una targa personalizzata?

Per le auto la targa personalizzata costerà 600 euro per la coppia anteriore e posteriore: 500 vanno al Poligrafico dello Stato e 100 al ministero dei Trasporti. Per le moto, che hanno una sola targa, il costo sarà di 360 euro. Chi la sceglie non paga il contrassegno standard da 41,78 euro previsto per l’immatricolazione.

Da quando si potrà avere la targa personalizzata?

Non prima del 2028. Secondo le ricostruzioni sul nuovo Codice della strada, le regole si applicherebbero dal 1° gennaio 2028, con un possibile slittamento al 1° aprile 2028. Serviranno comunque le norme attuative, e l’Aci avverte che le targhe personalizzate potrebbero non essere disponibili fin dal primo giorno di applicazione.

Cosa non si potrà scrivere sulla targa?

Saranno vietate le combinazioni offensive, ambigue o fuorvianti, e ogni targa dovrà essere unica, senza doppioni. Le scritte dovranno inoltre rispettare requisiti di leggibilità e vincoli precisi su formato, struttura e numero massimo di caratteri, che però non sono ancora stati definiti dalle norme attuative del nuovo Codice della strada.