“Va chiusa una volta e per tutte la vertenza dei consorzi di bonifica siciliani, vicenda che riguarda la dignità e i diritti di centinaia di lavoratori in Sicilia”. A dirlo il segretario generale della Fai Cisl Sicilia, Adolfo Scotti, facendo riferimento all’emendamento contenuto nella “manovrina” in esame a Palazzo dei Normanni. “Si tratta di un passaggio cruciale – dichiara Scotti – che arriva dopo il lungo e articolato percorso di dialogo avviato da tempo dalla nostra sigla con il Governo regionale, finalizzato al riconoscimento degli scatti di anzianità per i lavoratori stagionali che, dopo anni di durissimo precariato, sono stati finalmente stabilizzati con legge nei consorzi di bonifica”. “Già nel corso delle audizioni in Commissione Attività Produttive all’Ars – aggiunge Scotti – avevamo avanzato una proposta concreta e di buonsenso: utilizzare le risorse oggi già disponibili per il contributo stipendiale del personale a tempo indeterminato, dato che sono somme regolarmente stanziate nelle leggi finanziarie ma rimaste non impegnate e dunque configurabili come reali economie di spesa. Accogliamo con favore la scelta di percorrere la strada dell’emendamento, ritenendola trasparente e capace di rendere tutti i deputati partecipi e coscienti delle giuste ragioni dei lavoratori. È bene che si capisca, però, che non c’è più spazio per i rinvii”. La Fai Cisl auspica che il Parlamento regionale approvi l’emendamento o che, in alternativa, il Governo regionale adotti tempestivamente tutti gli atti amministrativi necessari, attraverso una procedura altrettanto valida e snella, per centrare finalmente il risultato tanto atteso. “I lavoratori dei consorzi di bonifica – evidenzia il segretario generale della Fai Cisl Sicilia – in Sicilia non possono più attendere: dopo anni di sacrifici e di lavoro prezioso per il territorio, meritano rispetto, tutele piene e il riconoscimento dei propri diritti economici”.



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