Dario Denso Andriolo affascina le Madonie: a Petralia Sottana gli Affreschi Digitali conquistano il pubblico

La luce incontra la pietra, l’architettura si trasforma e la tradizione dialoga con il linguaggio contemporaneo.** A Petralia Sottana, l’intervento di projection mapping firmato da Dario Denso Andriolo ha catturato gli sguardi di residenti e visitatori, trasformando un’architettura del borgo madonita in una superficie viva, attraversata da immagini, suggestioni e visioni in movimento.

L’opera, parte del progetto Affreschi Digitali, ha dato vita a un’esperienza immersiva capace di coniugare identità territoriale e sperimentazione visiva, suscitando curiosità e meravigliatra gli avventori della Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno.
 Smartphone alla mano, in molti hanno immortalato le proiezioni, condividendo sui social immagini e video di un’architettura che, per una sera, si è trasformata in un racconto di luce.



Il progetto è promosso da Opateo e Vulcania, nell’ambito della Festa dei Sapori Madoniti d’Autunno, con il supporto tecnico di Sinergie Group.

Un intervento che nasce dalla collaborazione tra realtà del territorio e professionisti, per valorizzare il patrimonio architettonico attraverso il linguaggio contemporaneo degli Affreschi Digitali.

Con il suo intervento, Andriolo rinnova il dialogo tra arte e patrimonio architettonico, dimostrando come le nuove forme di espressione visiva possano valorizzare i luoghi senza cancellarne la memoria, ma offrendo loro nuove possibilità di essere percepiti e vissuti.
Un incontro tra tecnologia, sensibilità artistica e identità dei luoghi, in cui le Madonie diventano protagoniste di una nuova narrazione visiva.

Luogo: petralia Sottana

Questo contenuto è stato disposto da un utente della community di BlogSicilia, collaboratore, ufficio stampa, giornalista, editor o lettore del nostro giornale. Il responsabile della pubblicazione è esclusivamente il suo autore. Se hai richieste di approfondimento o di rettifica ed ogni altra osservazione su questo contenuto non esitare a contattare la redazione o il nostro community manager.