Legame con la tradizione e recupero dell’identità sono i due tratti distintivi della “Festa Ru Nannu 25”, il Carnevale di Bolognetta, a meno di 30 chilometri da Palermo, che si svolgerà domenica 2 marzo. Una giornata di allegria e spettacoli che riempirà le strade del centro con la sfilata dei gruppi mascherati, degustazioni, musica e un gran ballo finale in maschera.
Il Carnevale Bolognettese 2025, organizzato per la domenica che precede il Mercoledì delle Ceneri, è un’iniziativa della Pro Loco Bolognetta, del Forum delle Associazioni Bolognettesi e dell’Amministrazione comunale, con il sostegno dell’Ars e dell’assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
Ancora oggi, ripetendo un rituale che ha attraversato i secoli, nel periodo carnevalesco, a Bolognetta rivive l’antica figura di “U Nannu”. Era consuetudine che Domenico e Salvatore Dardi, Filippo Malleo, Ciccino Salerno e Nino Castelbuono accompagnassero, vestiti in maniera estrosa, per le vie di Bolognetta un enorme pupazzo di paglia. “U Nannu” rappresentava l’anno trascorso e, per dare il benvenuto a quello nuovo, veniva bruciato. Da qui il nome di “Festa Ru Nannu”.
Cuore dell’appuntamento di domenica prossima è la sfilata in maschera. Sono oltre 300 i figuranti di tutte le età che attraverseranno in un corteo colorato e festoso Bolognetta, partendo da Piazza Bivio. Al termine della manifestazione, saranno premiate le “migliori maschere”, le “Maschere più originali” e le “Maschere più divertenti”.
In programma ci sono una serie di attività collaterali che si svolgeranno in diversi punti del paese durante la sfilata: i trampolieri di Simolandia di Renata Hausmann, balli in strada in via Torrebruna/via Roma, l’animazione in Piazza degli Emigranti, dj in Piazza Matrice e in Piazza Castelbuono.
In Piazza Caduti in Guerra, dove saranno premiate le maschere, a partire dalle 17 sarà aperta l’Osteria del Gusto, un villaggio enogastronomico gestito dalle imprese di ristorazione bolognettesi in cui degustare pane e olio e vino locali, salsiccia, “sfinci” e “chiacchiere”. Dal 2017 Bolognetta è “Città del Gusto” e punta moltissimo alla valorizzazione delle tante eccellenze enogastronomiche del suo territorio.
Alle 19, sempre in piazza Caduti in Guerra, gran ballo finale in maschera e il falò del fantoccio del “Nannu”, un gesto ancestrale e iconico per lasciar spazio al futuro e salutare la primavera quasi alle porte.
“Il nostro è il Carnevale perfetto per chi cerca divertimento lontano da eccessi e confusione – dice il sindaco di Bolognetta Mary Elizabeth Smith -. Ma non è soltanto intrattenimento: è anche una felice occasione di integrazione sociale per famiglie, bambini e visitatori, per rafforzare legami e crearne di nuovi. Inoltre, un altro obiettivo del Carnevale bolognettese è quello di preservare le antiche tradizioni e le radici storiche e culturali del paese, valorizzando e promuovendo il nostro patrimonio immateriale, pilastro dell’identità di Bolognetta, per tramandarlo alle generazioni future affinché non si perda”.
Il programma:
Ore 15: raduno dei gruppi in maschera presso bivio di Bolognetta.
Ore 16: inizio sfilata e soste di animazione durante il tragitto.
Ore 17: apertura Osteria del Gusto in piazza Caduti in Guerra con degustazioni.
Ore 19: arrivo a Piazza Caduti in Guerra, tradizionale rogo del “Nanno” e premiazione dei gruppi. Balli e musica con il dj Francesco Fecarotta
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