“Energia Solidale, la norma già approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana ed oggi deliberata in giunta regionale come base giuridica per il conseguente avviso pubblico, rappresenta uno dei capisaldi del programma del Movimento per l’Autonomia e una concreta risposta alla povertà energetica in Sicilia”.
Lo dichiara l’assessore regionale all’energia e ai pubblici servizi Francesco Colianni.
“Ne parlo con orgoglio non soltanto nella mia veste di assessore regionale pro tempore, ma soprattutto da militante autonomista, perché è una misura pensata e costruita insieme alla comunità politica che rappresento in seno alla giunta di governo. Con Energia Solidale guardiamo ai soggetti più fragili, a quanti oggi non riescono a immaginare forme di autoconsumo energetico a causa dei limiti economici e sociali che vivono quotidianamente”.
“Grazie a questo provvedimento, che ha una dotazione finanziaria pari a 12 milioni di euro, tali famiglie potranno accedere a finanziamenti agevolati, gestiti da Irfis, per installare piccoli impianti fotovoltaici su tetto o sistemi di accumulo, destinati a coprire una quota significativa dei propri consumi. È una scelta di campo chiara: usare gli strumenti della programmazione economica regionale per trasformare l’energia in un diritto realmente accessibile e non in un fattore di esclusione”, prosegue Colianni.
I criteri di accesso sono costruiti in modo da premiare in maniera oggettiva chi ha più bisogno.
“Saranno favoriti – spiega l’assessore – i nuclei con redditi più bassi e verrà data priorità ai piccoli impianti in grado di sostenere elevati livelli di autoconsumo. In questo modo, non solo si aiuta chi oggi fatica a pagare la bolletta, ma si costruisce un modello in cui la riduzione strutturale dei costi energetici diventa leva di emancipazione sociale e non mero intervento assistenziale”.
“Sono lieto – conclude l’assessore – che il Presidente della Regione e l’intera giunta abbiano colto tempestivamente la portata di questa misura e ne abbiano sostenuto l’approvazione. Energia Solidale non è soltanto una norma di bilancio: è un tassello fondamentale della visione autonomista che vogliamo continuare a realizzare. Una Sicilia che produce la propria energia, sostiene i più deboli, innova senza lasciare indietro nessuno e dimostra che l’autonomia ha un senso solo se si traduce in benessere diffuso per le famiglie, le comunità e i territori della nostra Isola”.
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