È pronta a cominciare, domani, la tre giorni della Giornata mondiale del rifugiato di Catania, organizzata e resa possibile grazie alla collaborazione tra le istituzioni e le realtà culturali, sociali e associative del territorio. L’intera giornata di oggi, venerdì 19 giugno sarà dedicata al dialogo tra esperienze e culture. Se dalle 10 alle 19, grazie all’iniziativa “Porte aperte all’intercultura”, sarà possibile per i cittadini visitare gli spazi dell’accoglienza in città, dalle 19 in poi il cuore degli appuntamenti si sposta in Piazza dei Libri, nei pressi del Castello Ursino, con un’intera serata alla scoperta delle culture migranti.
Alle 19 in piazza dei Libri comincerà la presentazione del libro di Laura Silvia Battaglia “I partigiani di Allah” (Mondadori), con l’autrice – giornalista e scrittrice esperta di mondo arabo – e la giornalista e ricercatrice Marta Bellingreri e il professore Francesco Barone. Alle 20 prenderà il via una cena multietnica che lascerà spazio, alle 20,30, a “Tàwada live”, in lingua bèrbera “in cammino”, performance di video e musica diretta dalla regista Maria Arena: saranno proiettati estratti dal film “Creature di sabbia”, con la sonorizzazione dal vivo di Ali Azroual, musicista berbero di origine nomade.
A seguire, dalle 21, sul palco di Piazza dei Libri si mischiano Senegal, Italia e Nigeria grazie al concerto di Gaalgui featuring Sugar Manny. Gaalgui è un esperimento musicale che tocca diverse contaminazioni: dall’Afro beat al reggae, dal funk alla musica latina, con una continua ricerca di suoni che caratterizzano la band. Sugar Manny, che li accompagnerà, è un giovane producer e artista emergente originario della Nigeria, che porta con sé un sound personale, fatto di sperimentazione, radici e futuro.
Il percorso musicale di questa Giornata mondiale del rifugiato di Catania vede in primo piano il lavoro del Marranzano World Fest, la cui esperienza di incontro fra comunità, culture e realtà associative si esprime anche attraverso la dimensione musicale di tutt’e tre le giornate. Sabato 20, infatti, la musica la farà nuovamente da padrona, a partire dalle 20,30, in piazza Federico di Svevia, per un grande concerto che vedrà alternarsi sul palcoscenico alcune delle voci più interessanti e creative del panorama nazionale.
Si comincia con la combo senegal-siciliana di Afrojam con il Catania Djembe All Stars. L’Afro Music Jam è un progetto aperto di condivisione musicale che riunisce artisti di diverse provenienze, creando spazi di improvvisazione e dialogo attraverso i linguaggi della musica africana. Il Catania Djembe All Stars, invece, è un ensemble multiculturale nato dall’incontro di musicisti provenienti da diversi Paesi, propone ritmi dell’Africa occidentale e percussioni collettive.
Seguono, sullo stesso palco, il collettivo musicale siciliano Jacarànda, che esplora le connessioni tra Mediterraneo, world music e canzone d’autore attraverso un repertorio aperto all’incontro tra culture differenti, insieme a Faisal Taher, palestinese che vive in Italia dal 1986. Dal 1988 al 1995 è stato voce solista dei Kunsertu, poi dei Dounia, e ha collaborato con artiste e artisti del calibro di Paolo Fresu, Moni Ovadia, Fiorella Mannoia e Roy Paci.
Electro Hamad è un artista giordano-palestinese che unisce tradizione e modernità. Cantautore, produttore, oudista e polistrumentista, scrive e produce le sue canzoni e riproduce canzoni dall’archivio della musica tradizionale, suonando strumenti sia arabi sia occidentali.
Voce principale della serata sarà poi l’artista italo-palestinese Tära, che si sta affermando come una delle nuove voci più interessanti del ponte tra patrimonio arabo e R&B contemporaneo. È con lei l’unica collaborazione del nuovo album dei Subsonica, con cui ha lavorato per il singolo “Straniero”.
La Giornata mondiale del rifugiato 2026 a Catania è resa possibile grazie alla collaborazione tra le istituzioni e le realtà culturali, sociali e associative del territorio. Oltre al Sistema accoglienza integrazione del ministero dell’Interno, sono partner il Comune di Catania e il progetto Palcoscenico Catania, insieme ai dieci Enti gestori che fanno parte della Rete Sai di Catania e alle 27 associazioni partner e sostenitrici. Tutti i nomi e il calendario completo degli appuntamenti sono sul sito www.giornatamondialedelrifugiato.it
Luogo: Piazza dei Libri, piazza Federico di Svevia, CATANIA, CATANIA, SICILIA
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