Dai piccoli comuni una strategia per paesaggio, agricoltura e territori rurali
Un impegno condiviso per il futuro dei territori rurali siciliani. I Borghi più belli d’Italia in Sicilia hanno sottoscritto un protocollo dedicato all’agroecologia, con l’obiettivo di rafforzare politiche locali orientate alla sostenibilità, alla tutela del paesaggio agricolo e alla valorizzazione delle economie dei borghi.
Con questo documento la rete dei borghi siciliani indica l’agroecologia come uno degli ambiti strategici su cui costruire nuove prospettive per le aree interne; nei piccoli comuni dell’isola, infatti, il rapporto tra agricoltura, paesaggio e comunità continua a rappresentare un elemento centrale per l’equilibrio ambientale e per la qualità della vita. Campagne coltivate, filiere agricole locali, conoscenze contadine tramandate nel tempo e sistemi produttivi di piccola scala contribuiscono ancora oggi a mantenere vivi territori che custodiscono una parte importante del patrimonio naturale e culturale della Sicilia. «L’agroecologia rappresenta una prospettiva concreta per i nostri territori» ha dichiarato Pietro Macaluso, sindaco di Petralia Soprana. «Nei borghi il rapporto tra comunità e paesaggio agricolo resta diretto e quotidiano. Sostenere chi coltiva la terra significa difendere il territorio, preservare il paesaggio e mantenere vive economie locali che garantiscono lavoro, identità e presenza nei luoghi».
Il protocollo riconosce nei borghi un contesto particolarmente adatto per sperimentare pratiche agricole sostenibili e modelli di sviluppo capaci di connettere ambiente, produzione alimentare, gestione del territorio e partecipazione delle comunità. «I piccoli comuni possono diventare spazi di sperimentazione avanzata su agricoltura e sostenibilità» ha dichiarato Marisa Meli, coordinatrice del Comitato tecnico-scientifico della rete I Borghi più belli d’Italia in Sicilia, «In questi territori esistono ancora relazioni, competenze e forme di economia di prossimità che permettono di costruire modelli agricoli rispettosi della terra e delle persone».
Con la firma del protocollo la rete dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia rafforza il proprio impegno nella promozione di politiche territoriali che valorizzino il paesaggio rurale, sostengano le economie agricole locali e contribuiscano a generare nuove opportunità di sviluppo nei territori interni dell’isola.
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