La Passione, la morte, la resurrezione e la gloria di Gesù Cristo rivive sul palco del Teatro Stabile Mascalucia Mario Re per mano della Marionettistica dei Fratelli Napoli, maestri pupari giunti alla quinta generazione, che venerdì 3 aprile, alle ore 20.30, darà vita alla rappresentazione sacra “Cristo al Golgota” per uno speciale fuori abbonamento dell’applaudita rassegna dello storico Teatro Stabile Mascalucia Mario Re.
Uno spettacolo realizzato sul copione elaborato da Alessandro e Fiorenzo Napoli, secondo gli antichi canovacci di tradizione, che utilizza sapientemente molti episodi risalenti ai vangeli apocrifi, con reminescenze dalla lauda “Donna de Paradiso” di Iacopone da Todi, al romanzo “Gloria” di Giuseppe Berto, i capitoli II, XVI, XXV e XXVI de “Il maestro e Margherita” di Michail Bulgakov, il testo “Tre versioni di Giuda” di Jorge Luis Borges e le liriche di Tim Rice per “Jesus Christ Superstar”.
“La prima stesura del copione di Cristo al Golgota risale al 1986- spiega Alessandro Napoli studioso ed antropologo della famiglia dei pupari– per ripercorrere, interrompendo durante il periodo pasquale il ciclo cavalleresco, i momenti topici della tragedia di Cristo come l’ultima cena, l’arresto nell’orto degli ulivi, il processo nel Sinedrio, l’incontro con Pilato ed Erode fino ad arrivare al drammatico e doloroso momento della flagellazione e crocifissione e del ribaltamento della pietra e del sepolcro”. Parola e messinscena si uniscono armonicamente in un tutt’uno, secondo l’antica tradizione dell’Opira catanese, per narrare ad un pubblico moderno ed esigente la tragedia di Cristo, Giuda e Pilato vivendo in prima persona il contesto storico, politico e sociale del figlio di Dio.

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