“Avranno qualcosa da nascondere?”. È l’interrogativo con cui il Movimento Siciliano d’Azione torna sulla vicenda riguardante Catania Rete Gas Spa, società a totale partecipazione pubblica, denunciando il mancato riscontro, a distanza di venti giorni, alla richiesta di accesso agli atti (effettuata anche da CISAL Catania) presentata lo scorso 20 agosto 2026.
Al centro dell’iniziativa politica del Movimento vi è una segnalazione anonima pervenuta al Consiglio comunale, nella quale sarebbero state prospettate possibili irregolarità nell’utilizzo di risorse aziendali. Circostanze sulle quali il Movimento chiede che venga fatta piena chiarezza, nel rispetto delle garanzie e senza anticipare conclusioni che potranno derivare soltanto dalle opportune verifiche.
“Le società partecipate del Comune di Catania – sottolinea il Movimento – sono chiamate a rispettare rigorosi doveri di trasparenza, legalità e prevenzione della corruzione, in applicazione del decreto legislativo 33/2013 e del Testo unico delle società partecipate”.
Per fare luce sulla gestione dell’azienda e tutelare gli interessi della cittadinanza, il 20 agosto il Movimento Siciliano d’Azione ha inoltrato una formale richiesta di accesso agli atti indirizzata alla presidente della II Commissione consiliare permanente, Valentina Sanglibene, ai componenti della Commissione, al sindaco di Catania Enrico Trantino e all’assessore al Bilancio e alle Partecipate Giuseppe Marletta.
“Ad oggi, a distanza di 20 giorni, nessuna risposta – denuncia il Movimento –. È inaccettabile che, di fronte alla necessità di un confronto istituzionale tempestivo su tematiche così delicate, la risposta sia il silenzio. Un atteggiamento che consideriamo una mancanza di rispetto verso i cittadini e verso le regole basilari della democrazia”.
Di fronte al mancato riscontro, il Movimento ha deciso di compiere un ulteriore passo, formalizzando nel pomeriggio di ieri la richiesta di audizione davanti alla II Commissione consiliare permanente.
“Non arretriamo di un millimetro e chiediamo un sollecito riscontro – prosegue la nota –. Ogni tentativo di ignorare le nostre richieste di chiarezza troverà la nostra ferma opposizione”.
Il Movimento Siciliano d’Azione ribadisce quindi la volontà di proseguire la propria iniziativa istituzionale fino a ottenere chiarimenti sulla vicenda.
“I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono gestite le risorse pubbliche. Il Movimento Siciliano d’Azione andrà fino in fondo per garantire trasparenza e chiarezza”.
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