L’Italia affronta 36 ore di maltempo prima di un rapido ritorno del sole. Una perturbazione di origine islandese ha già portato condizioni quasi autunnali al Nord e su parte del Centro, con un calo delle temperature fino a 8-10°C. Secondo iLMeteo.it, giovedì 10 settembre il fronte porterà temporali anche verso Roma, Lazio e Campania, mentre venerdì 11 raggiungerà il Sud. La fase perturbata sarà però breve: entro domenica è previsto tempo stabile su tutta la Penisola.
L’aria fresca interrompe quattro mesi di caldo anomalo
La perturbazione arrivata sull’Italia ha modificato rapidamente le condizioni atmosferiche sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali. L’ingresso dell’aria fresca oceanica ha interrotto il lungo periodo caratterizzato dal caldo anomalo degli ultimi quattro mesi. Il contrasto con la massa d’aria subtropicale già presente sull’Italia sta favorendo una diffusa instabilità, accompagnata da rovesci localmente intensi e da una diminuzione marcata delle temperature. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media di iLMeteo.it, conferma questa dinamica, che nelle prossime ore continuerà a spostare precipitazioni e temporali verso le regioni centrali.
Toscana sotto i temporali, piogge abbondanti tra Veneto e Friuli
La Toscana sarà tra le aree maggiormente coinvolte dalla nuova fase instabile. Sono previsti rovesci a carattere temporalesco, con accumuli di pioggia che localmente potranno risultare elevati. Il Nord continuerà nel frattempo a fare i conti con condizioni instabili. Le precipitazioni più abbondanti interesseranno soprattutto Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il passaggio perturbato presenta quindi una progressione verso sud, mentre le regioni già attraversate dal fronte inizieranno gradualmente a vedere un miglioramento.
Giovedì 10 i temporali raggiungono Roma e la Campania
Il pomeriggio di giovedì 10 settembre segnerà un ulteriore spostamento del maltempo verso il Centro. Acquazzoni e temporali raggiungeranno Roma e gran parte del Lazio, per poi estendersi alle zone interne dell’Appennino centrale e alla Campania. Il contrasto termico tra le diverse aree del Paese resterà ancora evidente. In parte delle città del Centro le temperature massime si fermeranno intorno ai 23-25°C. Nello stesso momento il sole continuerà a portare valori fino a 35°C in alcune zone meridionali, soprattutto in Puglia. L’Italia sarà, quindi, temporaneamente divisa tra condizioni quasi autunnali nelle aree già raggiunte dall’aria oceanica e caldo estivo nelle regioni ancora interessate dalla massa d’aria precedente.
Venerdì 11 il calo delle temperature raggiunge il Sud
La situazione cambierà anche al Meridione durante venerdì 11 settembre. Il fronte instabile continuerà, infatti, a scivolare verso sud, portando piogge sparse e una diminuzione delle temperature sulle regioni meridionali. Nel frattempo, al Nord e su parte del Centro compariranno le prime schiarite. La fase caratterizzata da piogge, temporali e temperature più basse non è destinata a protrarsi per molti giorni. Dopo il passaggio del fronte, le indicazioni previsionali segnalano un rapido aumento della pressione atmosferica. Sarà questo cambiamento a favorire il miglioramento atteso nel fine settimana.
Sabato torna il sole al Centro, domenica stabilità ovunque
Il recupero delle condizioni atmosferiche inizierà a essere evidente già nelle prime ore di sabato 12 settembre. Il Centro ritroverà cieli sereni, mentre il Sud entrerà progressivamente nella fase di miglioramento. Il ritorno dell’alta pressione porterà poi a una stabilizzazione più estesa. Entro domenica 13 settembre il tempo è previsto stabile su tutta Italia. Il passaggio dalla perturbazione alla stabilità sarà quindi rapido: circa 36 ore di maltempo lasceranno spazio a un fine settimana con caratteristiche tipicamente settembrine.
Le massime tornano verso 26-27°C, ma senza afa
Anche le temperature risaliranno dopo la fase più fresca. I valori di 22-24°C registrati durante il periodo piovoso saranno progressivamente sostituiti da massime più miti. I termometri potranno nuovamente avvicinarsi ai 26-27°C in Pianura Padana e lungo le coste tirreniche e adriatiche del Centro. Non è, però, previsto il ritorno delle condizioni afose che hanno caratterizzato il lungo periodo precedente. Il fine settimana dovrebbe presentare temperature confortevoli dal punto di vista biometeorologico, accompagnate da una diminuzione dell’umidità. Per chi si trova lungo le coste, anche il mare manterrà caratteristiche ancora pienamente estive: la temperatura dell’acqua potrà restare intorno ai 26-27°C. Dopo il passaggio perturbato, il weekend si presenterà quindi con sole, aria meno umida e temperature miti su gran parte della Penisola.
Immagine generata con l’AI.






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