Il Movimento del Popolo Siciliano, guidato da Tony Guarino, ha annunciato l’avvio della sua campagna per il “diritto al non voto” in occasione del referendum nazionale sulla separazione delle carriere nella magistratura.
La posizione del movimento
Secondo Tony Guarino, il referendum sarebbe stato deciso dai partiti nazionali senza un reale coinvolgimento dei cittadini. «Non è stato chiesto il parere del popolo, come invece dovrebbe avvenire», ha dichiarato. «Questa scelta arriva da maggioranza e opposizione, non dalla volontà popolare».
Il movimento sostiene che, qualunque sia l’esito del voto, per i siciliani non cambierebbe nulla. Guarino critica sia l’attuale sistema giudiziario sia la riforma proposta, ritenuta un possibile peggioramento. «Per noi votare è una responsabilità enorme. Lo faremo solo quando le decisioni saranno davvero a favore del popolo e non di chi governa», ha aggiunto.
L’obiettivo politico
Guarino ha ribadito che la priorità del movimento resta il percorso verso l’indipendenza della Sicilia. «Abbiamo una sola via da seguire. Che sembri possibile o impossibile, noi continueremo a percorrerla», ha affermato.
Il Movimento del Popolo Siciliano accusa inoltre il sistema politico italiano di “giocare sulla mente della popolazione” e sostiene che sempre più cittadini starebbero maturando una nuova consapevolezza. «I veri siciliani non si faranno ingannare. Il popolo si sta svegliando», ha concluso Guarino.
Luogo: Palermo , Piazza indipendenza , 100
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