Dieci spettacoli tra commedie brillanti, musical e varietà nella nuova stagione del Teatro Sant’Eugenio di Palermo, dal 7 novembre 2026 al 23 maggio 2027. Risate, amori, tradimenti e riflessioni sull’attualità promettono di regalare al pubblico momenti di pura comicità e più di qualche spunto di riflessione.
Si inizia con “Pidocchi a processo”, giunto alla sesta stagione teatrale, in scena dal 7 al 29 novembre. Lo spettacolo con Gino Carista racconta la famiglia Miloro alle prese con un processo scatenato dalle tante denunce prodotte dai condomini di Viale Strasburgo che mal sopportano la rude esuberanza di Carmelo e dei suoi familiari. Con lo sfondo di una madre ingombrante, autoritaria e decisionista, i tre saranno obbligati a tenere a freno il peggio di loro stessi, sperando di raccoglierne i frutti, possibilmente in fretta.
Si prosegue il 12 e 13 dicembre con “Scoppiati”, la commedia con Sandra Zerilli e Massimiliano Sciascia ruota attorno a una coppia sposata in crisi. Il marito, sedicente progressista, pretende una “coppia, moderna, aperta” per poter vivere liberamente le sue avventure extraconiugali, convinto che la moglie debba accettare la situazione in nome della modernità dei rapporti. Il gioco di poteri si ribalta quando, quasi per caso, è lei a trovare un vero interesse amoroso fuori dal matrimonio: un uomo colto, affettuoso e sinceramente attratto da lei. Inevitabilmente la coppia finirà per scoppiare.
Dal 9 al 16 gennaio è la volta di “I 50 di Gino” di e con Gino Carista, un one man show con uno dei protagonisti indiscussi del panorama teatrale dell’Isola. Lo show celebra i cinquant’anni di attività artistica del celebre attore e cabarettista palermitano.
Lavinia Pupella e Leonardo Campanella sono invece i protagonisti de “L’albergo del libero scambio” di George Feydeau, sul palco dal 23 gennaio al 14 febbraio. Con la regia di Daniela Pupella, va in scena una commedia brillante tipica del vaudeville francese di fine 800. Amori e tradimenti tra porte che sbattono e continui colpi di scena.
Non solo risate, ma una vera e propria operazione culturale è quella di Stefano Piazza con “4 cianchi in padella”, dal 20 febbraio al 7 marzo. Uno spettacolo che coniuga l’intrattenimento puro con una profonda indagine sull’evoluzione della cucina siciliana. L’artista esibisce il paradosso della tradizione che abdica al modernismo: piatti iconici che si risvegliano “decomposti” o “nebulizzati”, dove la caponata si scopre mousse, lo sfincione si trasmette in crumble e l’arancina perde la sua rassicurante rotondità per diventare un concetto astratto nel piatto. Sconsigliato per chi è a dieta.
“4 sposi per 4 sorelle”, in scena dal 13 al 21 marzo, è invece il musical divertentissimo che evoca il famoso film “7 spose per sette fratelli”, capovolgendo la storia. Stavolta ad essere rapiti sono gli uomini che , come spesso accade oggi , hanno paura delle donne e della loro ” aggressività”. Ma l’amore, si sa, trova sempre il modo per nascere e insinuarsi.
Dal 3 all’11 aprile va in scena “ma no… perché è mio figlio…”. Daniela Pupella dopo due anni porta in scena un altro monologo e stavolta, come il titolo anticipa, ne avrà per tutti, figli e soprattutto i genitori. L’educazione di un figlio dura tutta la vita, un vero e proprio lavoro estenuante e Daniela Pupella con la regia della sorella Lavinia, ci porterà dentro le tipiche o inaspettate situazioni familiari.
Il 16, il 17 e il 18 aprile c’è il “Trio e Ritrio” con Angelo Pizzuto in “Chi La Fa… L’ aspetti”, una commedia dai toni gialli ma sicuramente comico esilarante, ricca di gags ed equivoci. Un maldestro commissario di polizia con l’aiuto del suo fedele appuntato, cercherà di risolvere un caso di omicidio. Tra risate e colpo di scena finale, si scoprirà l’assassino.
“Varietà” un caotico e frenetico spettacolo d’altri tempi con Cesare Biondolillo, guidato dall’eccentrica conduttrice Florinda Schweinsteiger. Dall’8 al 16 maggio, tra un numero e l’altro, il palcoscenico diventa un vero e proprio campo di battaglia: la spietata ed egocentrica Diva Wanda Lulù Osiris difende il suo trono, mentre lo show viene continuamente interrotto dai surreali intermezzi pubblicitari del “Duo Vegetallumina”, sponsor ufficiale della serata.
Chiude la stagione Manlio Dovì con “Scusi il ritardo” che il 22 e il 23 maggio, una commedia teatrale scritta e diretta da Massimo Benenato, che vede come protagonista il noto attore e imitatore. La pièce, incentrata sulla storia d’amore travagliata ma ricca di equivoci tra i personaggi Mattia e Carlotta.
Abbonamento a 10 spettacoli: intero 160 euro, ridotto 140 euro. Orari: turno “A” il sabato alle 21.00; turno “B” la domenica alle 17.45. Biglietti singoli acquistabili online sul sito del Teatro Sant’Eugenio o al botteghino in piazza Europa 39/41.
Luogo: Teatro Sant’Eugenio , Piazza Europa, 39/41, PALERMO, SICILIA
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