L’atleta para-olimpico Andrea Lanari ha compiuto sabato mattina la traversata a nuoto da Punta Secca a Marina di Ragusa. Lanari ha completato il percorso (6,5 chilometri) in due ore e mezza. L’impresa sportiva di Lanari (amputato ad entrambe le braccia), che era accompagnato dal giglio Kevin, era inserita nell’ambito della “VI Giornata Iblea” dedicata al temi della sicurezza, organizzata dall’ANMIL (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro. A salutarlo alla partenza, accanto alla Casa di Montalbano c’erano il sindaco di Santa Croce Camerina, Giuseppe Dimartino, il deputato regionale Giorgio Assenza, la presidente del Libero Consorzio di Ragusa, Maria Rita Schembari, la presidente dell’ANMIL di Ragusa, Maria Agnello. All’arrivo, nella spiaggia antistante lo stabilimento Laola Beach di Marina di Ragusa, è stato accolto dal vicesindaco di Ragusa, Gianni Giuffrida e dal comandante della Capitaneria di Porto, capitano di Fregata Luigi Vincenti. La Guardia Costiera ha supportato l’intero tragitto in mare, con la Protezione civile sulla terraferma. Le riprese con il drone sono state effettuate da Matteo Sgarlata.
A presentare l’evento sportivo è stato il giornalista Salvo Falcone. Subito dopo, si è svolta la sfilata di abiti realizzati dai discenti del corso IRFA “La moda che include”. L’IRFA è l’Istituto di Riabilitazione e Formazione dell’Anmil, nato nel 2009 con l’obiettivo di creare opportunità concrete per le persone con disabilità da lavoro, disabilità civile e i loro familiari. Il corso “la Moda che include”, guidato da Carmelo La Licata e Rosa Tammaro, si è svolto in primavera. Le discenti hanno realizzato nove abiti in taffetà di seta. Su di essi erano riprodotti alcuni dei più importanti monumenti barocchi di Ragusa. Le foto sono state realizzate da Toni Campo con coreografia firmata da Francesco Palazzolo. Hanno sfilato: Maria Agnello (Cattedrale di San Giovanni battista), Concetta Guccione (Palazzo Zacco), Ornella Dinatale (Palazzo della Cancelleria), Serena La Terra (Palazzo Cosentini), Carmela Bruno (Chiesa di Santa Maria dell’Itria), Ermelinda Lo Licco (Chiesa di Santa Maria delle Scale), Giuseppa Guastella (Chiesa delle Santissime Anime del Purgatorio), Concetta Iurato (Cupola del Duomo di San Giorgio), Salvatrice Notaristefano (Duomo di San Giorgio).
La sfilata si è poi ripetuta nel pomeriggio, nello splendido scenario del giardino di Villa Carlotta. Ad accompagnare le modelle che hanno sfilato posizionandosi a bordo piscina c’erano i valletti Andrea e Michael. La sfilata è stata accompagnata dai testi poetici proposti dal regista Giuseppe Ferlito. Sono intervenuti i deputati regionali Giorgio Assenza e Nello Dipasquale. L’Anmil ha consegnato l’attestato di socio onorario a Giorgio Assenza, Andrea Lanari e al figlio Kevin, che accompagna sempre il padre nelle sue imprese sportive.
Lanari ha raccontato la sua storia. Nel 2012 lavorava in un’impresa per la realizzazione di stampi metallici e si è recato presso un’altra azienda per collaudare uno stampo. La pressa è partita all’improvviso e gli ha tranciato entrambe le mani. Superata la fase difficilissima dello sconforto (all’improvviso ha perso la propria indipendenza e si è ritrovato nella condizione di dover dipendere in tutto dagli altri), Lanari ha scelto lo sport e con le sue imprese sportive porta il messaggio della sicurezza nei luoghi di lavoro. «Non mi sono arreso – racconta Lanari – avevo perso le mani ma, grazie anche a delle nozioni di primo soccorso che avevo e che ho subito applicato, avevo salvato la vita. Prima dell’infortunio, andavo in bici. Dopo l’infortunio, ho deciso che dovevo ancora fare sport. Una delle opportunità che si offrivano sulla base della mia disabilità era il nuoto. Non amavo l’acqua, ma lì è iniziata la mia sfida. Qualche anno fa, quando mio figlio Kevin è diventato maggiorenne, ho deciso di attraversare a nuoto lo Stretto di Messina, impresa difficile anche a causa delle correnti. Insieme abbiamo anche fatto anche il tragitto dall’Isola d’Elba a Piombino e ora l’esperienza bellissima di Punta Secca /Marina di Ragusa. Il prossimo appuntamento è il 29 agosto, nelle Marche, con partenza da Ancona, per percorrere un tratto della costa marchigiana».
Andrea Lanari è oggi testimonial di Anmil. «Il tema della sicurezza è fondamentale. Se l’azienda dove si è verificato il mio incidente avesse avuto un macchinario in regola tutto questo non sarebbe accaduto. Ogni giorno, tre persone in media perdono la vita sul lavoro. Io ho salvato la vita, non sono uno di quei tre, ma ho una disabilità gravissima».
Nel corso del convegno la presidente Maria Agnello e il consigliere nazionale Nino Capozzo hanno posto l’accento. «Non ci stancheremo mai di parlare di sicurezza – ha detto Agnello – è un tema purtroppo sempre attuale perché gli incidenti, ancora mortali, non diminuiscono. Non servono nuove leggi. Le norme attuali, la legge 68 per le politiche del lavoro e il decreto sicurezza numero 81 del 2008, sono ottime. Ma sono inattuate. Serve che si dia seguito a ciò che esse prevedono».
Nino Capozzo ha ricordato il percorso compiuto in questi anni. «È cresciuta la sensibilità – ha detto – ma è ancora troppo poco. In Sicilia, mancano gli ispettori del lavoro e i controlli non sono sufficienti.
Luogo: RAGUSA, RAGUSA, SICILIA




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