L’Istituto Superiore “Florio” si prepara a un importante ampliamento strategico per il proprio futuro. A partire dal mese di giugno, infatti, la scuola darà vita a un potenziamento delle attività formative con una nuova sede che rappresenta un polo formativo d’eccellenza – che ospiterà non solo le classi dei nuovi indirizzi ma anche i corsi dell’ITS (Istruzione Tecnica Superiore) a cui la stessa scuola ha aderito in qualità di socio fondatore della Fondazione Emporium, di prosecuzione nell’ambito dell’agroalimentare – in via Salemi, nei locali dell’ex hub vaccinale, recentemente consegnati dal Comune alla Provincia e attualmente interessati da un intervento di rifunzionalizzazione finalizzato a ospitare le nuove attività didattiche.

Il trasferimento di questa succursale rappresenta non solo un cambiamento logistico, ma un vero e proprio progetto di rilancio e potenziamento dell’offerta formativa, pensato per rispondere alle esigenze del territorio e alle nuove sfide educative.

Parallelamente, l’Istituto ha ottenuto un finanziamento nell’ambito dei fondi PN 21/27 – Programma Nazionale “Scuola e Competenze 2021-2027” – che consentirà la realizzazione di due laboratori per l’Enogastronomia tecnologicamente avanzati, dotati di postazioni individuali per la didattica personalizzata, ambienti per le trasformazioni alimentari e spazi innovativi per la sperimentazione.

La nuova sede ospiterà inoltre un’ampia aula convegni, nuovi laboratori specialistici e accoglierà gli indirizzi che l’Istituto si appresta ad attivare: il Tecnico Agrario, grazie alla richiesta avanzata per l’insediamento di un’azienda agraria nelle immediate vicinanze della struttura; l’indirizzo Enogastronomico; il nuovo percorso con curvatura Alimentazione e Sport; e una sezione del Liceo del Made in Italy, pensata per completare la filiera formativa del “Florio” nella sua vocazione turistica e agroalimentare.

Un’offerta che punta alla formazione di figure tecniche, specialistiche e manageriali capaci di sostenere i processi produttivi, di trasformazione, di commercializzazione e di internazionalizzazione delle eccellenze del Made in Italy.

«Questo potenziamento rappresenta una svolta importante per il nostro Istituto – dichiara la Dirigente Scolastica, Pina Mandina –. Non stiamo semplicemente aprendo una nuova una sede: stiamo costruendo una scuola nuova, più moderna, più funzionale e sempre più connessa con il territorio e con le sue vocazioni produttive. I nuovi laboratori, gli spazi rinnovati e l’ampliamento degli indirizzi di studio ci permetteranno di offrire agli studenti opportunità formative di altissimo livello, in linea con le richieste del mondo del lavoro e dell’innovazione».

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